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AUTORE DI TESTI E IMMAGINI:
MARTINA VERZASCONI BARONCHELLI

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24 agosto 2015

12° settimana. Le lattine di chinotto in partenza. Arya Stark Tratto dal Lupo & Ablaze Smaug Tratto dal Lupo

Questa appena trascorsa è stata l'ultima settimana che ho trascorso con i miei Draghetti.
Ho notato che in queste due settimane si sono legati moltissimo a noi.
Se mai farò un'altra cucciolata cercherò di non tenerli oltre le 10 settimane. Perchè da un lato è si utile per loro, in quanto ricevono un sacco di imprinting, ma dall'altro lato il legame con noi si solidifica e si intensa maggiormente rendendo così più doloroso la loro partenza (almeno per me).
Al termine di questa meravigliosa esperienza posso solo dire che riconfermo le mie osservazioni fatte durante queste 12 settimane con loro.
Quest'ultima settimana è stata particolarmente impegnativa sotto tutti gli aspetti, ma quello che destato maggiore preoccupazione è stato Aegon Targaryen, in quanto ha pensato bene di farsi pungere da insetto (si presume un ape). Solo il mio tempismo e un immediata flebo al cortisone è riuscita a scongiurare il peggio.
Credo che non smetteranno mai di mancarmi, non passa giorno che non mi chieda come starà Viserion, cosa starà facendo Drogon e cosa starà pensando Aegon Targaryen.

Adesso vi chiederete di Arya Stark e Smaug.
Dopo tante riflessioni, dopo tanti interrogativi avevo deciso che sarebbe stata la ribelle Arya Stark a restare nel nostro branco, mi ero messa il cuore il pace: ogni scelta implica una rinuncia, in questo caso sarebbe stato Smaug.
Forse il destino ci ha messo lo zampino, e il compagno di Smaug ha preferito aspettare prima di viaggiare con un cane lupo cecoslovacco.
Così ci siamo trovati sommersi di richieste per Smaug. Ma nessuno era veramente interessato a Smaug come cane; ma erano interessati a Smaug come possibile fonte di guadagno, o per la sua bellezza. Per l'amor del cielo, anch'io mi sono avvicinata a questa razza per la sua bellezza, ma non deve essere l'unico criterio di scelta, un cane lupo cecoslovacco lo devi sentire, lo devi vivere ogni giorno, devi condividere tutto con lui, perchè solo così si creerà quel legame che nessuno potrà mai sciogliere.
C'erano persone fidate alle quali avrei affidato Smaug ad occhi chiusi, ma per loro non era ancora tempo di correre con lui. Così dopo lunghe riflessioni abbiamo deciso di tenere Smaug con noi, in modo diverso.
La priorità era di tutelare Smaug da gente senza scrupoli, non ci importava se ci avessimo rimesso in denaro, ma il benessere dei cuccioli veniva al primo posto.
Smaug non vivrà fisicamente con noi, o almeno non sempre, ma starà con una persona di fiducia, di famiglia.
Sulle carte però Smaug rimarrà a tutti gli effetti un cane appartenente al branco Tratto dal Lupo.

La mia amica Valentina Ionescu mi disse una volta: "dove mangiano tre, mangiano anche quattro..." ed aveva ragione Valentina (che ringrazio qui pubblicamente).

Ma partiamo con ordine. Questo fine settimaan appena trascorso siamo partiti per portare le ultime due lattine: Drogon e Aegon dai loro nuovi compagni.
Come è nostra consuetudine ormai, siamo partiti tutti quanti insieme. Dopo che l'allarme di Aegon era rientrato, si trattava di preparare le ultime cose, anche se io ho temporeggiato fino all'ultimo. Siamo stati a fare il richiamo del primo vaccino, ne ho approfittato per farli visitare tutti ancora un'ultima volta. Tutti erano sani, equilibrati, socievoli e non presentavano nulla di anomalo.

Durante il viaggio abbiamo fatto tappa a Parma da Paola e Jo. Per chi non li conoscesse, Paola e Jo sono stati i compagni di avventura del magnifico Namanaslù, papà della mia Afrika nonchè folletto del vento. Uno dei cani più belli che ha contribuito ad arricchire il pool genetico della razza. Nama era innamorato della sua Paola, purtroppo un bruttissimo male gli ha messo le ali prematuramente. Fermarci da Paola è stato semplicemente stupendo, nei suoi occhi e in quelli di Jo ho visto gioia pura nel abbracciare i nostri Draghetti. Sapere di aver portato un po' di gioia e la consapevolezza che si può tornare a sorridere mi ha fatto immensamente piacere. Paola e Jo sono due persone straordinarie, la loro sincera amicizia la serberò per sempre nel mio cuore. Come pure le prelibatezze che ci hanno cucinato.

Ho trascorso un intero week-end a chiedermi dove trovare il coraggio per vendere tutto e trasferirmi in mezzo a quelle bellissime colline di Parma, o alle montagne e boschi Toscani. Per la prima volta dopo tanto tempo ho liberato tutti i miei lupi senza patemi d'animo che qualcuno potesse multarmi, o giudicarmi.
Per la prima volta dopo tanto ho potuto far correre i miei lupi nei boschi e nei prati senza incontrare anima viva. Per la prima volta dopo tanto tempo ho visto Nyal e Afrika sorridere mentre correvano nella natura.
Per la prima volta nessuno li ha giudicati, troppo attivi, troppo disobbedienti, troppo clc.
Ah... giusto una nota, solo perchè vorrei togliermi qualche sassolino dalle scarpe, per gli esperti in cinofilia, che a suo tempo avevano dipinto il futuro della mia famiglia e dei miei cani, come un totale fallimento; vorrei far notare che nonostante i miei cani fossero liberi in mezzo alla natura, sono sempre tornati al mio richiamo, non hanno mangiato nessuno nè tantomeno aggredito qualcuno.
Ma questo è sicuramente dovuto al fatto che non anno alcun legame con me...
C'è un detto che mi sento di utilizzare qui: "ai matti si da sempre ragione".

Tornando alle bellissime terre Toscane, forse un giorno... chi lo sa, faremo questo colpo di testa.
Dopo aver fatto tappa da Paola e Jo, dove il tempo è trascorso troppo velocemente, siamo ripartiti in quel delle 5 terre. Abbiamo raggiunto Fabio e la sua bella famiglia.
Quando ho visto dove Drogon sarebbe vissuto mi sono sentita felice per lui.
Fabio e la sua famiglia hanno un bed and brekfast, vivono in mezzo a tantissima terra, circa 4000 metri di uliveto.
Fabio è una persona che, se non esistesse, bisognerebbe inventarla. È semplicemente eccezionale.
Siamo rimasti ospiti di Fabio per cena, e anche qui ringrazio sia lui che la sua famiglia per l'ospitalità e le ottime leccornie che ci hanno preparato e fatto gustare.
L'atteggiamento di Drogon mi ha lasciata di sale. Drogon sembrava aver capito che li sarebbe stato il suo posto. Ha seguito sin da subito Fabio, come se avesse compreso che era lui ora il suo nuovo compagno di viaggio.
Come per Viserion, salutare Drogon è stato difficile per me. Ma so che con Fabio starà bene, in lui ho visto un amore sconfinato per Drogon, ho visto la voglia di vivere con il suo cane... e questo ha in parte facilitato la nostra partenza.
Dire arrivederci a Drogon è stato strano. Lui è venuto a salutarmi, stava andando in mezzo agli ulivi, l'ho chiamato ed è venuto a salutarmi come per dirmi: "dai, vedrai che andrà tutto bene, questa è ormai casa mia..."

Abbiamo alloggiato in un agriturismo in mezzo alla natura. E la cosa che mi ha colpito un sacco è stato il mattino successivo, quando la titolare dell'agriturismo mi disse: "ma li lasci pure liberi i suoi cani... qui in questi campi, è tutto nostro, non ci sono problemi".
Per me che sono abituata a vivere in mezzo alle regole, dove anche per andare in bagno hai bisogno di un permesso speciale, questa affermazione mi ha fatto piuttosto specie.

Dopo aver lasciato correre un po' i cani, ci siamo avviati verso la casa di Antonella: in Toscana.
Antonella, al contrario di tutti le altre mille mila persone che sono passate da noi in queste 12 settimane, non l'avevo mai vista. Quando la persona che doveva prendere Aegon ha rinunciato per motivi famigliari, tra le tante richieste Antonella mi era rimasta nel cuore, e quando la contattai per dirle che Aegon era ancora libero ci siamo sentite solo telefonicamente, ma sapevo che lei era la persona giusta per Aegon. Sono quelle cose che si sentono a pelle. Ci siamo sentite molto telefonicamente e per messaggio, ma non sapevo come fosse nè se mi sarebbe piaciuta.
Beh quando la vidi con Marco, posso dire che anche con loro non potevo scegliere una famiglia migliore per il mio Re.
Antonella ha viaggiato per 11 anni con il suo Miki, purtroppo di Miki ho potuto vedere solo le foto, perchè anche lui come tanti altri clc è volato via troppo presto. Ma mi è bastato vedere Antonella parlare di lui, vedere i suoi occhi mentre mi raccontava delle sue avventure con Miki, per capire quanto era speciale il loro legame.
Dire Arrivederci ad Aegon è stato ancora più doloroso, Aegon come ognuno di loro, era speciale.
Davide si è detto particolarmente stupito di come i cuccioli hanno seguito la loro nuova famiglia con facilità, come se sapessero che quello era il loro destino.
Il rientro è stato triste, ma nel contempo... liberatorio. Paola mi disse una volta che dovevo pensare che il mio era un regalo che facevo ai cuccioli, avere la possibilità di vedere e viaggiare nel mondo.
Ed è vero, sono molto felice di aver trovato persone così speciali come Fabio ed Antonella e Reto.
Grazie di cuore per avermi scelta, e per amare così tanto le mie lattine, grazie per avermi accolta con tutta la truppa a casa vostra, per la vostra ospitalità che non ho trovato in nussun'altra parte del mondo.
Io rimarrò sempre a vostra disposizione per tutta la durata della vita del vostro nuovo compagno d'avventura. Anche se credo che non ce ne sarà bisogno perchè da quello che ho visto, posso solo dirvi di continuare così. Vivete il vostro amico con semplicità e amore, i cani sono semplici come lo siete voi. Loro vivono per compiacervi e per amarvi.
Nè Drogon nè Aegon Targaryen hanno salutato i loro fratelli, Afrika e Nyal, come ha fatto Viserion l'8 agosto.
Ma entrambi quando siamo partiti sono andati ad annusare dove avevamo posteggiato la macchina, come per accertarsi se davvero eravamo partiti, dopo essersi accertati della nostra partenza sono però entrambi corsi dai loro nuovi padroni.

Quest'ultima parte la devo assolutamente scrivere, perchè è d'obbligo, tutto quello che ho scritto in queste 12 settimane non sarebbe stato possibile senza la collaborazione di tante persone.
Il primo grazie, va a mio marito a Davide, senza di lui non sarei riuscita a fare nulla di tutto di tutto il lavoro fatto con i cuccioli, grazie per la sua pazienza, per la sua collaborazione, per avermi sopportata e supportata... per tutto insomma.
Grazie anche al mio piccolo lupetto Gabriel,  grazie per essere stato paziente se a volte non ho giocato con lui, per aver sopportato senza lamentarsi più di molto l'irruenza dei cuccioli, per avermi aiutata quando mi serviva una mano, ma per la sua pazienza nel accompagnarmi in questa avventura. È ancora troppo piccolino per capire tutto, ma Gabriel è un bambino speciale!
Grazie infinite anche ai miei genitori per tutto l'aiuto che mi hanno dato quando siamo stati in montagna: mi hanno aiutato a seguire i cuccioli mentre dovevo fare la mamma, e hanno fatto i nonni quando dovevo seguire i cuccioli.
Grazie a tutti quelli che non mi hanno mai giudicata per le mie scelte, ma soprattutto grazie ai miei Amici più cari: Sabrina, Samuele, Sonja, Valentina e alcuni altri ancora, per la loro pazienza nell'aspettarmi in questi due mesi e mezzo e nel perdonarmi se li ho trascurati un po'. Grazie per avermi capita e compresa. La vostra è un'amicizia sincera e unica.
Un ringraziamento speciale va ai nostri amici Angela e Maurizio Vicedomini, fotografi professionisti, autori di diverse copertine dei dischi di Steve Hackett dei Genesis, che hanno messo a disposizione il loro tempo ed attrezzatura per farci delle foto a dir poco UNICHE E INEGUAGLIABILI. Siete riusciti a raccogliere l'essenza del mio branco, un giorno non tanto lontano, sono certa che Maurizio viaggerà con il suo cane lupo cecoslovacco. Grazie alla loro famiglia per essere stati con noi.
Grazie a Joanna con Bogdan e le figlie per averci ricevuto in Polonia e a per aver contribuito a creare queste cinque splendide lattine di chinotto.
Grazie al mio Veterinario Paul, per sopportarmi, con tutte le mie domande assillanti, i miei dubbi... Santo subito.... insieme a lui Silvia e Sara.
Grazie anche a chi in questi mesi è stato a casa mia a pulire, anche se non era tenuto a curarmi i cuccioli eppure lo ha fatto comunque senza dire nulla e senza chiedere nulla, mi ha aiutato a sistemare casa, e mi ha fatto da babysitting/dogsitting. Grazie anche a tutti voi.
Grazie a tutti coloro che in queste 10 settimane hanno cliccato "mi piace" sui miei articoli, li hanno condivisi, hanno esultato con me e hanno seguito le mie Lattine di Chinotto virtualmente o dal vivo, grazie mille siete stati stupendi!
Grazie a Paola, la compagna di Nama... perchè in queste 12 settimane mi ha ascoltata in silenzio, insieme mi ha fatto ascoltare in vento... che mi ha consigliata e consolata, ma soprattutto Paola è una di quelle persone che non mi ha mai giudicata.
Grazie a Cesare Moscatelli per avermi accolta nella sua cinofila con tutti i cuccioli e avermi permesso di concludere il ciclo di socializzazione dei miei popini.
Ma soprattutto, so che non lo leggerà perchè non è un'amante di internet, ma io ci tengo tantissimo farlo comunque qui pubblicamente, vorrei ringraziare e abbracciare Cinzia, l'allevatrice di Nyal e Afrika, perchè è grazie a lei, al lavoro che lei ha fatto prima di me, con i miei cani, che mi ha trasmesso questa passione unica e carnale per il cane lupo cecoslovacco, grazie per tutti i consigli, per avermi sempre coinvolta in questa tua passione, ma soprattutto è anche grazie lei se ho intrapreso questo cammino da allevatrice.

Il vostro branco Tratto dal Lupo
Gabriel, Davide, Martina, Nyal, Afrika, Arya Stark e Smaug

A voi qualche scatto e presto il video!


























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