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AUTORE DI TESTI E IMMAGINI:
MARTINA VERZASCONI BARONCHELLI

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05 aprile 2016

10 mesi di chinotto!

È qualche tempo che non aggiorno più il mio blog e di conseguenza non ho più scritto nulla sul mio branco, sui Draghi e Re che, ridendo e scherzando, sono arrivati al loro 10 mese vita.

Tutti i cuccioli e i loro compagni di viaggio stanno percorrendo felici i sentieri della vita.

Con Arya e Smaug stiamo frequentando i corsi obbligatori per i cani soggetti a restrizioni, in vista dell'esame che dovremo sostenere in giugno.
I geni di Afrika e di Yipon non possono che aiutarmi in questo senso. Ma spero comunque di essere all'altezza della cosa.
Sicuramente Afrika mi ha insegnato ad affrontare queste cose con serenità e tranquillità.

Arya Stark l'abbiamo soprannominata "Piaga", come le 10 piaghe d'Egitto. Arya è l'undicesima piaga che Dio non ha osato infliggere agli egiziani, perché Dio è grande e misericordioso. 
Da queste parole si può evincere quanto Arya sia attiva, intelligente, devastante, improbabile, astuta, caparbia, attaccabrighe, ruffiana ecc... ma poi le soddisfazioni che ci da sono davvero molte e pareggiano tutti i conti.

È una cagnolina molto femminile, ha una colorazione tipica da clc e una maschera molto ben definita.
Gli occhi giallo molto chiaro, come i suoi fratelli, intelligenti, ci scrutano e osservano costantemente mettendo a dura prova i nostri nervi.
Arya è sempre attenta su tutto, qualsiasi cosa io mi dica: "no dai... non riuscirà a farlo" ebbene lei lo ha già fatto. Arya è molto vivace e furba. Molto buono il richiamo.

Di primo acchito sembra somigliare molto ad Afrika, ma guardandola meglio si notano delle differenze basilari tra le due, anche se mio marito sostiene che Arya sia il clone evoluto di Afrika. Trovo che sotto certi aspetti ha ereditato molte caratteristiche dai Peronowki. È molto agile e leggera, è una saltatrice e adora correre. È molto brava al lavoro, caratteristica ereditata da Afrika. È vorace e ha un predatorio molto sviluppato, merito anche degli allenamenti di coursing che segue regolarmente.
Arya è molto espressiva, anche questa caratteristica l'ha ereditata dalla mamma, comunica molto utilizzando una vasta gamma di uggiolii, abbaii, ringhi eccetera. È una fonte inesauribile di energia. 
Arya è socievole ma nel contempo vuole sempre trarre beneficio da ogni situazione che le si presenta, è una ladra per eccellenza. Come avevo ipotizzato è un cane di rango elevato, e non perde occasione di rimarcarlo ogni volta che incontra altri cani. Una volta stabilite le regole (le sue regole per intederci), si relaziona molto bene con i suoi cospecifici e non.

Drogon e Fabio invece, con l'aiuto di una brava educatrice cinofila, stanno facendo passi da gigante. Drogon è un vero soldato che pende dalle labbra del suo padrone. È molto molto bravo quando lavora, io stessa guardando dei video fatti durante l'esecuzione di alcuni esercizi sono rimasta basita. Drogon è un cane molto grosso e potente, ma la testa è quella di un cucciolo, spesso quindi non si rende conto della sua mole. Drogon è un cane molto equilibrato. Fabio si sta impegnando molto nell'educazione del suo cane, sono certa che ne raccoglierà i frutti. Morfologicamente Drogon è il mix ideale tra Afrika e Yipon, anche se trovo che di tutti i cuccioli è quello in assoluto che più mi ricorda Yipon. Ha una testa immensa, il manto chiaro, cosa che mi ha sorpresa visto che prima era piuttosto scuro, ma credo che sia dovuto anche all'imminente muta. Drogon ha una testa molto importante, gli occhi chiari, un corpo massiccio e imponente, questo non gli vieta una discreta agilità nelle sue "arrampicate".

Vorrei spendere due parole in merito all'educazione. Ho sempre ammirato Fabio per la sua umiltà, forza di volontà e voglia di mettersi in gioco.

Quando si acquista una cucciolo non basta nascondersi dietro a pile di libri e teorie. Il cane va educato e va vissuto. Fabio questo lo ha capito molto bene. Non necessita che esegua il brevetto per i cani da valanga, ma il cane deve essere educato, o da voi o da una figura idonea che conosce la razza e i metodi per lavorare con questi soggetti. Perché il cucciolo bello che ci siamo presi 3 mesi fa, prima o poi diventerà adolescente e poi adulto e la gestione cambierà se non si è lavorato in precedenza. Come ho già ribadito in diverse occasioni, sono a favore dell'educazione ma sempre nel rispetto dell'animale che abbiamo davanti.
Ho avuto modo di ospitare Fabio e Drogon per un week end, e ho constatato con mano l'equilibrio di Drogon. Siamo stati al mercato, in mezzo alla folla, Drogon si è comportanto in maniera impeccabile, merito anche di Fabio che lo sa gestire in maniera esemplare. Posso solo dire: "andate avanti così". Drogon è molto socievole con tutti, cani, persone. Si sa approcciare in maniera corretta a tutte le situazioni che gli si presentano. È molto obbediente e devoto al suo padrone. Drogon ha cominciato da qualche settimana a "marcare" ogni tanto con la zampa alzata.

Smaug è come sempre quello che più si contraddistingue nella cucciolata. Smaug ha un carattere molto particolare. Anche lui è molto equilibrato, ma a differenza dei fratelli, che sono più duttili e vanno a coprire anche quei "posti vacanti" all'interno delle loro famiglie, Smaug è un cane che conosce molto bene la sua posizione all'interno del branco ed è molto legato al suo ruolo naturale. Non è molto incline a lavorare con persone estranee al branco. È molto affettuoso e socievole sia con noi che con terze persone. Anche Smaug come Nyal è legato in maniera morbosa a mio figlio con il quale gioca e condivide momenti di complicità unici. Smaug come Drogon ha un fisico molto potente ma la testa di un cucciolo, pertanto non si rende bene conto delle sue dimensioni.
Morfologicamente Smaug è un cane che piace molto. Mantello molto scuro e occhi chiarissimi. Le orecchie piccole bene inserite nel cranio. Al contrario di Arya non ha un grosso istinto predatorio. Abbastanza buono il richiamo. Si relaziona molto bene con i suoi cospecifici. Smaug non accenna ancora a marcare con la zampa alzata.

Aegon Targaryen è senz'ombra di dubbio il cucciolo che più mi è entrato nel cuore, non solo per la sua storia, ma perché ho visto quanto l'amore può cambiare un cane. I suoi compagni di viaggio lo hanno trasformato e di questo glie ne sarò eternamente grata.

Aegon è diventato una bellezza. È il cucciolo che più di tutti somiglia ad Afrika. Bello e raggiante, Aegon ha cominciato la sua carriera espositiva con un primo posto eccellente all'expo internazionale di Piacenza, un secondo posto eccellente all'internazionale di Parma, un secondo posto eccellente alla gara internazionale di Reggio Emilia ed un primo posto eccellente, miglior giovane all'esposizione di Riva del Garda. Io sono andata a vistarli durante l'esposizione di Reggio Emilia. La sua compagna e Aegon si sono comportati benissimo nonostante la fatica di tre giorni di esposizioni, le attese ecc...

Aegon è un cane equilibrato, molto espressivo e comunicativo come sua sorella Arya. È molto obbediente e ha una buona resistenza allo stress. Aegon morfologicamente ha dei colori bellissimi, sul rosso/grigio, occhi giallo chiaro e uno sguardo imprendibile ereditato dalla mamma e dalla nonna materna.
Ha preso peso, ha un pelo meraviglioso e lucido, quando corre sembra che vola.
Dai racconti della sua famiglia Aegon ha cominciato ad alzare la zampa quando urina. Questo mi porta indietro alle riflessioni che feci su di lui quando era piccolo. Aegon è un cane di rango alto, come Arya, è sempre stato e mi sta confermando la sua astuzia ed intelligenza.
Ancora una volta ringrazio i suoi compagni di viaggio per tutto quello che hanno fatto, fanno e faranno per il Re Conquistatore.


Magari vi sarete accorti che ho cambiato l'usuale ordine con cui presentavo e raccontavo dei cuccioli. Perché per il Drago d'argento volevo aprire un capitolo speciale.

Era da molto tempo che non vedevo Viserion. Per la precisione dalla sua partenza l'8 agosto u.s.
In questi mesi ho sempre ricevuto aggiornamenti costanti da parte di Reto, ma non ci eravamo più visti. Vuoi perché comunque Reto è una persona riservata e gli piace vivere i suoi cani con semplicità e riservatezza.
Nonostante io nutra un profondo rispetto per le scelte dei compagni delle lattine, non poterlo visionare personalmente mi mancava ed era per me come un tarlo che scavava dentro, anche se avevo innumerevoli notizie sui di lui.
Ma per il decimo complemese della cucciolata Reto ha deciso di farmi una bellissima sorpresa: è sceso in Ticino a trovarci, portando con lui la sua Duchessa e l’argenteo Drago Viserion. È stata una giornata particolare fatta di coincidenze, Reto non mi aveva avvisato della sua visita, e quando l'ho visto non credevo ai miei occhi! Inoltre i programmi che avevo pianificato erano saltati, così abbiamo potuto trascorrere un’intera magnifica giornata insieme. La vista di Viserion mi ha riempito di una gioia che non saprei descrivere.

Morfologicamente oltre ad essere così bello da brillare come un sole, è un cane felicissimo. Reto molto tranquillo e con la sua serafica calma, sembra aver trovato la pace dei sensi e vive tranquillo e pacifico con i suoi cani. Ha molti amici e ha fatto nuove conoscenze grazie al cane. Ha degli amici con i quali ha potuto condividere i momenti più difficili e questo mi ha fatto molto piacere.
Viserion è il cane più chiaro di tutti i fratelli, in netto contrasto con il manto scuro di Smaug. Ha il mantello simile allo zio Bolkan e alla nonna Birba: argenteo e ben definito, la maschera grigia ben marcata, il pelo folto e lucido. Gli occhi così chiari, da sembrare bianchi. Viserion ha ereditato lo stesso sguardo della nonna materna: Birba.
Davide appena lo ha visto entrare in casa ha esclamato: “è uguale a sua nonna!!!!”
Caratterialmente Viserion è un cane estremamente socievole, equilibratissimo, come tutti i suoi fratelli d’altro canto; ed ha un rapporto complice con Reto e con la sua Duchessa.
Ma procediamo con ordine, quando mi ha rivista Viserion mi ha salutata con gioia. Ha subito mostrato di conoscere le regole e l’educazione.
Nel pomeriggio siamo usciti a fare un’escursione nei boschi e nei fiumi vicino a casa nostra. Ho notato come Reto lavora tantissimo senza guinzaglio ed ha una fiducia senza limiti nei confronti dei suoi cani.
Nemmeno io che lascio molto liberi i miei cani, sono così tranquilla e li gestisco in maniera così calma e libera.
Dai suoi racconti, perché abbiamo parlato moltissimo ed è stata una giornata molto costruttiva per me, Reto trascorre giornate intere con i suoi cani, senza proferire parola, comunica con loro tramite il corpo e lo sguardo. Sono un tutt’uno. Mi ha colpito molto quando mi ha detto che lui non può avere il controllo su di loro, per questo lavora molto sulla fiducia reciproca. Abbiamo incontrato molti cani e Viserion si è comportato benissimo, si sa relazionare in maniera esemplare. Abbiamo incontrato biciclette e motorini, gente che passeggiava, e anche in queste occasioni Viserion è stato superlativo.
Siamo poi andati in città, dove c’era della musica dal vivo, siamo andati in piazza a berci un caffè e anche in questa circostanza Viserion è stato semplicemente perfetto, equilibrato ed estremamente socievole.
Reto mi ha spiegato che quando incontra qualcuno, non sta a stressarsi per richiamare il cane, perché se lo richiama sa che lui sarà attratto da ciò che sta arrivando. Cambia semplicemente direzione e Viserion con Duchessa lo seguono senza remore.
Ha un ottimo richiamo e ha conservato la sua predilezione nei confronti dei bambini. Comincia anche lui ogni tanto a marcare con la zampa alzata.
Con Reto abbiamo parlato molto, è una persona molto riflessiva e profonda, ci siamo scambiati idee e opinioni che a mio avviso mi hanno davvero lasciato moltissimo.

Prima del loro rientro a casa siamo stati in visita a da una delle mie sorelle e dalle mie nipoti, le quali si sono dimostrate entusiaste nel rivedere Viserion.
Reto dal canto suo mi ha confermato di aver trovato la chiave per poter vivere il suo cane lupo cecoslovacco. Ma soprattutto mi ha detto di quanto lui sia cambiato. Alla mia domanda su che differenze ci sono tra un cane e un clc, mi ha risposto: “Buona domanda, in questo momento dovrei pensare a cosa risponderti, ma sicuramente l’intelligenza, l’astuzia, e la caparbietà, lui deve sempre provare, dove sono i limiti e fin dove può spingersi.” Ma Reto con la sua calma, il suo essere zen mi ha davvero stupita. 
Probabilmente visto le attitudini di Viserion in campo olfattivo, intraprenderà la disciplina mantrailing, anche se la sua priorità è e resterà sempre quella di godersi i suoi cani nella maniera più semplice e naturale possibile.

Rivedere Viserion è stato per me come chiudere un cerchio. Vedo Arya e Smaug quasi ogni giorno. Seguo molto Drogon e ho visto lo sviluppo di Aegon. Sono davvero molto soddisfatta dello sviluppo di questa cucciolata. Tutti e quanti i compagni di viaggio delle lattine, stanno facendo tutti un ottimo lavoro.
Sono molto soddisfatta delle caratteristiche fisiche e caratteriali di ognuno di loro. Questa razza ha bisogno di stabilità, e credo che le lattine abbiano contribuito, anche se in minima parte, a portare questa attitudine ad una razza relativamente nuova come il clc. Nonostante le fatiche, sto cominciando a vedere i frutti del nostro lavoro con la cucciolata.


La vita di Nyal invece procede invariata. Anche lui si sta riprendendo dall'invasione delle lattine di chinotto, e pian piano tutto sta tornando alla normalità, ogni tanto accenna qualche ringhio giusto per arginare la Piaga Arya, ma senza neanche troppa convinzione. Così si ritaglia i suoi spazi cercando di sfuggire alla sua esuberanza.

Afrika è tornata più bella di prima, la maternità l'ha cambiata e finalmente si è tranquillizzata.
Visto che diverse persone mi hanno chiesto se e quando sarà la prossima cucciolata, rispondo che al momento non so se con lei farò altre cucciolate. Afrika ha 6 anni e mi ha regalato delle stupende lattine di chinotto, tra le quali il clone evoluto di sé stessa: Arya, per continuare la mia selezione e il mio allevamento.
Non fa parte della mia etica spremere i cani come limoni per fargli fare cuccioli soddisfando richieste di terze persone. Afrika ha sempre fatto dei calori molto particolari, e quindi posso dirmi già contenta di quello che mi ha dato. Penso che nella vita bisogna sapersi fermare al momento giusto, ma soprattutto sapersi accontentare; doti che gli animali possiedono ancora ma l'uomo purtroppo no. Il post parto è stato lungo e sottoporla nuovamente a distanza di poco tempo a un "trattamento" simile, mi dispiacerebbe molto.

Infine, se devo essere sincera, devo ancora riprendermi dalla cucciolata A.
Avere cuccioli è un impegno oneroso, di grande responsabilità. Il nostro lavoro con loro si basa sul carattere e sulla socializzazione dei cuccioli, questo richiede tanta energia e del tempo di qualità da dedicare loro costantemente, sia durante che una volta partiti. Perchè il nostro lavoro con loro continua fino alla fine e garantisco la mia costante disponibilità nei confronti dei compagni di viaggio dei miei cuccioli.
Quando vengono a mancare i requisiti citati poc'anzi preferisco rinunciare e aspettare.
Non escludo però, qualora Afrika decidesse di andare in calore verso ottobre-novembre, di rifare una cucciolata con lei. Altrimenti tutto slitterà nel 2017 o da definirsi con la cucciolata B, quando e se Arya supererà il test attitudinale richiesto dalla SKG per la riproduzione, sarà stata lastrata e avrà fatto tutti i test necessari per le principali malattie genetiche.

A proposito di test genetici, non ho ancora fatto i test per mielopatia e nanismo per scelta.

Li faremo quando andremo a fare le lastre ufficiali. Non ho fretta e sicuramente il mio affetto e amore per loro non cambierà a dipendenza dei risultati.

Tratto dal Lupo, affisso riconosciuto dalla SKG e dalla FCI, è un allevamento piccolo e amatoriale. I nostri cani sono per prima cosa cani di famiglia, vivono in casa con noi e partecipano a tutte le nostre attività; questa è l'identità che avevo detto di voler diventare, e devo/voglio continuare ad esserlo, altrimenti diventerei un'allevatrice come tanti.

Un'ultima cosa che mi fa desistere al momento di fare un'altra cucciolata è la seguente: ho constatato che nella vicina penisola sono nati e stanno nascendo tantissimi allevatori, alcuni seri con una vera e propria passione, altri un po' meno, magari vendono i loro cuccioli ad un prezzo più basso per rendersi concorrenziali.

A tal proposito ci tengo precisare che dietro i costo di un cucciolo, ci sono ore e ore di lavoro, fatica, sacrifici e tempo. Ci sono delle garanzie su una determinata selezione, controlli ecc... Quello che voi pagate non è il pedigree, ma la garanzia del lavoro che è stato svolto con la cucciolata.
Detto questo tengo sottolineare che che ognuno è libero di fare ciò che vuole con il proprio cane e della propria vita, ma quello che più mi preoccupa è il dopo. Fare nascere i cuccioli, seguirli, dargli da mangiare, socializzarli, vaccinarli, microchipparli ecc... è costoso e faticoso, ma la cosa più difficile in assoluto è la scelta dei loro futuri compagni di viaggio. Purtroppo l'esperienza mi ha insegnato a non fidarmi mai delle apparenze, delle parole... ma nonostante tutti gli accorgimenti del caso ho avuto un'esperienza negativa, trasformata poi in lieto fine. Ma quanti cuccioli vengono abbandonati a un destino ben più triste. Questo mi fa riflettere, in natura non tutti gli animali si riproducono, questo per un controllo demografico naturale, e forse perché non tutti i soggetti sono idonei a riprodursi. Solo i più forti, con le caratteristiche migliori sono destinati a trasmettere i loro geni alla prole.

Credo con questo articolo di aver messo abbastanza carne al fuoco, pertanto mi fermo qui. e vi lascio agli scatti recenti di Nyal, Afrika dei Draghi della Ribelle e del Re!


















































































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