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AUTORE DI TESTI E IMMAGINI:
MARTINA VERZASCONI BARONCHELLI

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16 febbraio 2018

Help CLC! A cosa stare attenti ed evitare le truffe e come scegliere un cucciolo

Mi sono resa conto che non scrivo un articolo sul mio blog da molti mesi.
C'è ancora l'ultimo articolo che avevo preparato in occasione delle nostre vacanze in Liguria/Toscana 2017 che aspetta di essere pubblicato.

Prima di pensare alle vacanze vorrei portare all'attenzione una tematica che ad oggi è diventata un problema. Magari questa situazione è sempre stata un problema per molti, ma oggi sono particolarmente ispirata. Spero che questa mia riflessione raggiunga chi deve raggiungere, ma soprattutto i possibili acquirenti di un cucciolo di cane lupo cecoslovacco, gli "allevatori" che non si curano e non assistono minimamente il seguito del loro lavoro e i veterinari nel caso non fossero a conoscenza del problema.

Nonostante le numerose eutanasie effettuate sul cane lupo cecoslovacco, in Ticino è una razza in costante e rapida crescita. Ovunque mi giro sbuca un clc o un amico che ne possiede uno, o un cugino, o un parente. Ormai è un must. Poi crea problemi? Non è gestibile? Una puntura o il clc rescue possono risolvere quello che è ormai diventato un problema.

Ma ciò che mi ha ispirata a scrivere oggi quanto segue sono le telefonate che ricevo, in aumento, da parte di persone che possiedono un esemplare femmina di cane lupo cecoslovacco gravida o che ha appena partorito.
Ci tengo a precisare che la sottoscritta, pur essendo stata definita: acida, infelice, poco professionale e ansiosa di trarre le conclusioni senza sapere, è sempre lieta di offrire il suo aiuto nel limite delle sue possibilità. Questo a patto che se ci si muova prima di far montare il cane e prima della nascita dei cuccioli.
Lo scambio di idee, opinioni è sempre bene accetto. Sono sempre disponibile nel seguire, per coloro che ne fanno richiesta, a compiere l'iter corretto per far riprodurre il proprio beniamino. Ci sono però degli step e delle decisioni che non dipendono da me, ma da un'organo più alto composto da persone competenti che valuta l'idoneità o meno della riproduzione di un cane, maschio o femmina che sia.
Inoltre, è inutile nascondersi dietro un dito, non tutti gli esemplari devono a forza riprodursi, questa è più una questione umana "trovo doveroso farle fare almeno una cucciolata..."
Sono discorsi che spero non arrivino mai alle orecchie di animalisti convinti o ai vertici di qualche associazione o club.

Quando decidete di fare cucciolare il vostro beniamino bisogna mettere in conto alcuni aspetti:
- perchè voglio fare far i cuccioli al mio cane?
- quali sono i veri motivi per cui debba riprodursi? Tramandare determinati tratti genetici? Ha dei titoli di bellezza? Ha un carattere particolare? Ha una linea di sangue interessante?
- cosa comporta l'arrivo di una cucciolata?
- come scelgo lo stallone o la femmina che il mio cane coprirà?
- i cuccioli nasceranno con o senza pedigree? cosa comporta una o l'altra scelta?
- COSA È IL PEDIGREE?
- quali sono i requisiti per fare le cose in modo limpido tutelando i cuccioli, me e i futuri proprietari?
- ho una figura professionale (per esempio veterinario) che mi possa seguire se qualcosa andasse male durante il parto?
- cosa sono e come affrontare i periodi sensibili?
- a cosa devo stare attento?
- come li svezzo?

Queste sono solo alcune delle tante domande che sarebbe doveroso porsi prima pensare a qualsiasi altra cosa.
Ma la vera domanda, forse quella più importante che ci si pone quando ormai è tardi:
i cuccioli sono nati, sono bellissimi, ci hanno tolto ore di sonno, fatto venire 100 capelli bianchi, hanno mangiato, espletato i loro bisogni tutto questo per due lunghi mesi (ad andar bene), cominciano ad essere grandi. Adesso cosa si fa???? Come si fa a darli via? Bisogna venderli?

Passerò anche come acida e poco professionale, ma a chi non è balenata nemmeno una di queste domande è una persona irresponsabile! Quando poi si arriva a parlare di vendita dei cuccioli menzionati sopra, allora la definizione in gergo cinofilo è "cagnaro"!
A tal proposito c'è qualcuno che ha scritto un'articolo meglio di me sulla definizione di cagnaro che mi sento di condividere cliccando qui.
Ma la responsabilità non è solo di chi possiede la femmina e farà nascere i cuccioli e dovrà fare il lavoro sporco per 10 settimane; fa parte dell'etica di un buon proprietario assicurarsi che il proprio animale e il partner scelto, siano entrambi in possesso delle credenziali (lastre HD; ED ufficiali, test per le principali malattie genetiche) per riprodursi.
A tal proposito, vorrei ricordare che un'intervento di ricostruzione dell'anca, costa migliaia e migliaia di franchi. Vi lascio qualche link a proposito della mielopatia e in nanismo ipofisario.
http://www.clc-italia.it/articolo.php?id=240
https://www.youtube.com/watch?v=2wvMxYrA6-4
http://www.clc-italia.it/articolo.php?id=186

Allora come ci si comporta quando si ha una femmina o un maschio e si intende fare una cucciolata? Innanzitutto non avere fretta.
Ci si informa presso l'allevatore dove ho acquistato il cucciolo, se può aiutarmi e supportarmi in questa avventura. Qualora quest'ultimo dovesse risiedere all'estero, posso cercare appoggio da allevatori nelle mie vicinanze per capire come devo muovermi in modo corretto.
C'è qualcuno che ha esperienza e può indicarmi cosa devo fare eventualmente accompagnarmi passo per passo sull'iter da seguire? Può accompagnarmi a portare il cane a fare le lastre ufficiali? Magari, visto che desidero fare una cucciolata sola e non voglio allevare, l'allevatore potrebbe farsi carico della cucciolata intestandola a suo nome? Mi potrebbe assistere nella scelta dei proprietari?

Chiedere aiuto o assistenza quando è troppo tardi: i cuccioli sono nati o la cagna è gravida implicherà delle conseguenze importanti.
Se vi rivolgete a un'allevatore dovete mettere in conto che lo farete sicuramente arrabbiare.
Essere allevatori e lavorare bene secondo determinate e rigide regole è frutto di sacrifici e fatica. Personalmente mi fa perdere il lume della ragione la gente sputa sulle mie fatiche cercando di fare la furba e sperando di ricevere, oltre alla più assoluta comprensione, aiuto nella vendita del cucciolo.
Sì, avete letto bene: VENDITA. Perchè durante le telefonate nessuno ha mai parlato di regalare il cucciolo sprovvisto di qualsiasi dir si voglia.
Dovete rendervi conto che avete riprodotto dei meticci, avete contribuito a mettere al mondo dei cani che magari si ammaleranno, che magari qualche altro incosciente andrà a riprodurre in modo avventato.
Qualsiasi cane sprovvisto di pedigree è un meticcio! Non importa se i genitori ne sono provvisti, un cucciolo senza pedigree è un meticcio.
Il pedigree è la carta d'identità del cane e la garanzia di un controllo e di un determinato tipo di lavoro  eseguito con la cucciolata. Questo è uno dei motivi per cui il cane CON IL PEDIGREE SI VENDE e il cane SPROVVISTO DI PEDIGREE SI REGALA!!!! Chi vi chiede soldi, come rimborso per le spese sostenute o per qualsiasi altra cosa, per un cane sprovvisto di Pedigree VI STA IMBROGLIANDO!

Sempre più spesso mi sento chiedere perchè non cedo cuccioli a persone che risiedono in Ticino. Effettivamente avrei un gran mercato, ogni giorno rispondo negativamente ad almeno una persona. Inizialmente la scelta era dovuta alla legge delle 30 razze soggette a restrizioni. Ci metto anima e corpo nella crescita delle mie cucciolate, vedere un mio cucciolo che deve essere soppresso perchè è capitato in mani inette, mi piangerebbe il cuore.
Anche se con le dovute cautele una eccezione la farei ad occhi chiusi.
Ma fosse capitata una volta che queste persone avessero aspettato, si fossero chieste il motivo, e magari mi avessero riscritto a distanza di mesi o anni, chiedendomi ancora un cucciolo perchè nel frattempo avevano raccolto informazioni, o perchè sapevano che tipologia di cane volevano comprare. Oggi basta andare da qualche altra parte che il cagnaro pronto a vendere un cucciolo lo trovano subito. Magari su tutti.ch o su subito.it. La gente oggi non sa più aspettare, compro un cane, faccio cuccioli... vendo... ah però aspetta... non hanno il pedigree. Non c'è problema, una soluzione si troverà per farglielo avere.
A questo punto vorrei spendere due parole riguardo gli allevatori. Ci sono quelli seri che anche dopo la vendita si informano sullo stato di salute del cane, che rimangono a disposizione quando sorge un problema (comportamentale o di salute), consigliano il proprietari sui passi da fare ne caso volessero fare dei cuccioli con il proprio cane. Poi ci sono coloro che vendono il cane, prendono i soldi e scompaiono fino alla pubblicità della prossima cucciolata, quando tornano attivi su tutti i fronti.
Qui mi fermo per non aprire inutili polemiche e perdere di vista il senso di questo articolo.

Successivamente mi sono accorta che purtroppo la maggioranza dei ticinesi ha un approccio supponente e poco adeguato a questa razza. La prova mi è stata data proprio in questi giorni grazie a quelle persone che fanno fare cuccioli al proprio cane senza curarsi delle conseguenze. Perchè per loro è doveroso fare una cucciolata. La totale mancanza di serietà e passione unita alla totale assenza di RISPETTO nei confronti di chi lavora bene ma anche del proprio cane e della sua integrità, mi ha dato le conferme su quanto esposto poc'anzi.
Fattrici anziane che partoriscono per la prima volta a 8 anni, cuccioli nati e cresciuti in luoghi angusti... e cosa via. Tutti si avvicinano al clc perchè è un cane fascinoso e di bell'aspetto. Anch'io a suo tempo ne rimasi affascinata. Ma proprio perchè mi sono innamorata di questo cane, che mi sono data da fare girando mezza europa, seguendo corsi, imparando a spese mie su chi e cosa è il cane lupo cecoslovacco. In 10 anni che vivo questi cani posso dire che sono solamente all'inizio del mio percorso. Mai e poi mai mi è passato per la testa di fare una cucciolata senza pormi almeno una delle domande che ho scritto poc'anzi.

Ora vorrei fare una riflessione da neofita riguardo ai veterinari e fare loro un'appello. Parto con la premessa che reputo i veterinari dei super medici, questo dovuto forse al fatto che i miei che sono davvero delle persone straordinarie. Ma quando un cliente manifesta la voglia di far cucciolare il proprio cane e vi chiede come fare: indirizzatelo, rendetelo attento sulle conseguenze, su cosa occorre fare per fare le cose fatte bene.
Non credo che fate salti di gioia quando dovete essere in 4 per tenere un cane lupo cecoslovacco che non si lascia avvicinare, o che dovete addormentare un cane perchè la situazione è sfuggita di mano, o quando venite chiamati nel cuore della notte per fare un taglio cesareo d'urgenza una femmina, troppo anziana o troppo giovane, perchè un cucciolo è rimasto incastrato nel canale del parto o addirittura i feti sono tutti morti e la cagna è in setticemia, o magari che dobbiate trovarvi di fronte alla scelta se salvare la femmina o i cuccioli.
Le cose non si possono mai prevedere, e forse è meglio così, ma se alcune situazioni si possono evitare o perlomeno arginare, saremmo tutti più contenti.

Detto questo vorrei rivolgermi a chi ha realmente interesse nell'acquistare e vivere con un cane lupo cecoslovacco.
A cosa dovete stare attenti?
Innanzitutto scegliete un buon allevatore. Un buon allevatore secondo me è colui che possiede pochi esemplari. A mio avviso il clc è un cane che richiede tempo i qualità e chi possiede 50 cani, mi dispiace, ma a meno che le giornate non siano fatte di 48 ore non ha il tempo materiale da dedicare ad ogni singolo esemplare.
Un buon allevatore vi invita a casa, vi mostra i cuccioli, la mamma e il papà se è in suo possesso.
Vi mostra il pedigree dei genitori i risultati dei test per le malattie genetiche, e le lastre ufficiali di entrambi i genitori! Vi illustra le caratteristiche che lo ha portato a fare quella cucciolata.
Vi chiederà delle garanzie di affidabilità. Vi consiglierà nella scelta del cucciolo o addirittura sarà lui a sceglierlo per voi a seconda delle vostre esigenze e delle vostre attitudini.

Cosa dovete assolutamente verificare di persona?
che entrambi i genitori e la relativa prole siano provvisti di pedigree. Farvi mostrare i risultati di lastre anche e gomiti, dei test genetici. Un'allevatore non può garantirvi che il cucciolo è esente dalla displasia, in quanto la displasia è si genetica ma fattori ambientali possono influenzare un'eventuale patologia.
Finché non avete effettuato le lastre ufficiali, a meno che non abbiate i raggi X incorporati, non potrete sapere se il vostro cucciolo sarà un A o una B. Quindi diffidate da chi vi garantisce che il cucciolo che vi apprestate ad acquistare è esente da displasia.
Un buon allevatore vi potrà invece garantire che i genitori sono ESENTI da tali patologie.
Guardate come si comportano i cani con l'allevatore, chiedete di uscire in passeggiata con i suoi cani per vedere la gestione, il rapporto con lui e il loro comportamento. Molti cani a casa assumono un certo tipo di atteggiamento e fuori dal loro territorio un'altro ancora.
Guardante come sono i cuccioli... come interagiscono con l'allevatore e con voi.
La casa è pulita? I cuccioli sono puliti? Stanno con la mamma?
È fondamentale che i cuccioli possano stare con la mamma almeno 10 settimane. Teoria poi confermata anche da Werner Freund. sono 10 settimane faticose sia per noi che per la femmina, sotto tutti gli aspetti. Ma sono importantissime per stabilire determinati imprinting (per esempio: inibizione al morso).
Andate a vedere altri allevamenti e valutate cosa desiderate le caratteristiche che si addicono alla vostra famiglia e al vostro stile di vita.  I cuccioli devono essere sverminati più volte, vaccinati e provvisti di microchip

Un buon allevatore è e sarà sempre disponibile, nel limite delle sue facoltà e conoscenze, a consigliarvi, assistervi, rispondere alle vostre domande.

Il cane lupo cecoslovacco è un cane oneroso. Costa il lavoro e la fatica che vi è dietro la sua selezione. Diffidate da chi li regala, o da chi sostiene che il pedigree non è importante. Il pedigree è importantissimo e il costo di un pedigree è irrisorio si parla di CHF 100.-- per la Svizzera e di €50 per l'Italia.
Un cucciolo di cane lupo cecoslovacco viene ceduto in Svizzera a partire da CHF 2000.-- mentre all'estero una buona cucciolata parte dai 1'300 fino a 1'800€ trovo un prezzo ragionevole.
Chi li cede a meno, a mio avviso, ha poca considerazione del proprio lavoro.
Se non siete disposti per varie ragioni a spendere del denaro per un cucciolo selezionato, ci sono i canili che sono pieni di cani che aspettano qualcuno che li porti via e li ami per sempre.
Con un'offerta libera avrete il vostro compagno di vita.
Se siete intenzionati ad prendere comunque un cucciolo di cane lupo cecoslovacco senza pedigree, è un bel gesto in quanto date una casa a un animale che molto probabilmente finirà un giorno in un canile. Ma sappiate che potreste andare incontro ad importanti spese. A questo punto è altresì importante chiedersi se siete disposti ad affrontarle. Ma soprattutto è bene che siate consci che il meraviglioso cucciolo che vi apprestate ad acquistare è a tutti gli effetti un meticcio. Non potrà riprodursi e chi ve lo cede non ha alcun diritto di chiedervi dei soldi per qualcosa che non è!

Sicuramente da persona acida infelice e poco professionale, avrò rotto le uova nel paniere a tanti cagnari, ma dal momento che mi ritengo una vera appassionata di questa splendida razza, trovo doveroso far luce sui tanti dubbi che sorgono a chi si approccia per la prima volta a al cane lupo cecoslovacco.


04 luglio 2017

Benvenuto a Julian Paul Archimede

Venerdì 9 giugno 2017 all'1.35 un nuovo piccolo lupetto si è unito al nostro branco: Julian Paul Archimede.
Tutto si è svolto in modo molto veloce, questo è stato possibile grazie al sostegno della mia amica Sabrina, di mio marito, del team medico e ostetrico e della mia famiglia che si è occupata del resto del branco mentre ero in ospedale.

Julian si è unito effettivamente al nostro branco dopo tre giorni. Devo essere sincera, quando Gabriel è nato non avevo dubbi sulle reazioni di Nyal e Afrika, questa volta invece nutrivo qualche dubbio su come avrebbero reagito Arya e Smaug.
Quando Gabriel è entrato effettivamente a far parte del nostro branco Nyal e Afrika avevano 6 e rispettivamente 5 anni, quindi erano più maturi e consapevoli. Arya e Smaug invece hanno appena due anni e soprattutto Smaug, il quale non sa ancora bene dosare la sua forza e utilizza molto la bocca per comunicare. Naturalmente non stringe, ma comunque a un neonato queste sue manifestazioni d'affetto potrebbero portare conseguenze importanti.

Chi mi conosce sa perfettamente che, per scelta, mio marito ed io abbiamo deciso di crescere la nostra famiglia insieme senza escludere nessuno. Gabriel è nato e sta crescendo con questa filosofia e, nonostante a volte sia difficile, devo dire che siamo un buon team, tutti collaborano per far si che le cose funzionino senza troppi intoppi.

Questa volta i clc non sono più due, ora sono un vero e proprio branco a tutti gli effetti.
Nè Arya nè Smaug fino ad oggi avevano mai visto un neonato. Quando sono nate le lattine di chinotto Gabriel aveva 1 anno e mezzo e comunque in un anno e mezzo aveva già imparato a relazionarsi con dei cani. Inoltre il rapporto che lega Smaug a Gabriel avrebbe potuto portare qualche gelosia nei confronti del nuovo arrivato. Come ho già scritto a più riprese Smaug è molto legato e geloso di Gabriel.

Alla fine anche questa volta ci siamo lasciati guidare dal nostro istinto. Il mio piccolo Julian è arrivato a casa e tutto è andato meglio del previsto.
Sono subito andata con Gabriel a salutare i miei lupi, dopo le feste di rito e avermi fatto un'accurata ispezione per sapere dove ero stata e con chi, ho deciso di far conoscere il mio piccolo Julian a Nyal e Afrika. Come immaginavo Nyal con una leccata dalla testa ai piedini lo ha accolto come ha fatto con Gabriel. Afrika ha cercato di strappargli il pannolino per raccogliere più informazioni possibili dal suo odore. Poi lo ha leccato cercando di "pulirlo".
Poi è arrivato il turno di Arya e di Smaug. Arya era incuriosita, ha cercato anche lei di toglierli il pannolino e annusargli il cordone ombelicale gli ha preso i piedini in bocca. L'abbiamo lasciata fare.
Smaug di primo acchito non si è nemmeno accorto del nuovo arrivato. Poi lo ha annusato con un po' di timore, alla fine ci ha sorpreso pure lui, perchè come Nyal con una leccata dalla testa ai piedini lo ha accolto anche lui come membro del branco. Successivamente ho permesso a tutti e 4 di approcciarsi a Julian e di annusarlo. Afrika e Arya si ostinavano a volerlo pulire, soprattutto Afrika si comportava come quando sono nati i suoi cuccioli.

Successivamente sono diventati iper protettivi, solo la mia famiglia si poteva avvicinare a Julian e prenderlo in braccio. Ancora adesso quando piange vanno alla sua culla per verificare che vada tutto bene e mi vengono a chiamare. Nyal e Afrika si mettono sul letto e lo sorvegliano dall'alto. Arya e Smaug invece spesso vanno a rovistare nella sua culla, quando mangia o quando lo cambio sono supervisionata a vista e ognuno ha il proprio posto di vedetta a dipendenza del ruolo ricoperto. Durante questa fase molto delicata non abbiamo escluso assolutamente nessuno nonostante l'istinto protettivo che avevano nei confronti del nuovo arrivato.
Come ho già ribadito in altre occasioni, credo che il tutto sta nel come io e mio marito ci comportiamo e ci approcciamo a questa nuova situazione. Qualora noi dovessimo avere delle mancanze o non soddisfare più i requisiti che i nostri cani ritengono indispensabili per essere dei buoni leader, allora loro si prenderebbero la libertà di colmare queste lacune. In questo caso potrebbero nascere dei grossi problemi.

L'arrivo di Julian ha però portato anche dei cambiamenti interni al branco. Sicuramente la tempesta di ormoni alla quale noi donne siamo sottoposte ha destabilizzato anche i loro equilibri. Smaug ha cominciato a montare sua sorella, emettendo dei fluidi simili ad urina, qualche giorno dopo invece, non so se è perché sta finalmente maturando e quindi comincia ad alzare la zampa, oppure per qualche altro motivo, "perde" dell'urina e Nyal immancabilmente lo ha redarguito con severità. Anche questo nell'arco di qualche settimana è andato a posto.

Infine, dopo un mese, circa le gerarchie e i ruoli si sono stabilizzati nuovamente. Julian oggi può essere avvicinato ed essere preso in braccio anche dai miei ospiti/amici, senza che questi vadano a casa con qualche spiacevole ricordo.
Da tre anni, quando il mio primo lupetto Gabriel entrò a far parte della nostra famiglia, sono cambiate molte cose, ma soprattutto siamo cambiati noi, ma quello che non è cambiato è la fiducia che abbiamo deciso di riporre nei nostri cani lupi cecoslovacchi.
Sono molto soddisfatta dell'inserimento del piccolo Julian nella nostra famiglia, perché ho avuto la prova che l'educazione impartita alla cucciolata A, sotto questo aspetto non ha fallito e si sono dimostrati degli ottimi cani da famiglia.

In molti mi hanno chiesto come riesco a gestire tutto. Devo dire che a volte è difficile far collimare tutto, ma alla fine siamo un'ottima squadra dove ognuno fa qualcosa e si rende utile, le uscite ad 8 sono un po' impegnative perché Gabriel pur essendo responsabile ha ancora tre anni e va seguito come un bambino di quell'età. Nyal Afrika Arya e Smaug sono un branco e questo non va mai sottovalutato, ma va gestito con autorevolezza e coerenza. Non sempre è facile e non sempre tutte le giornate sono uguali. Visto che anch'io ho le mie debolezze, quando mi capita di non essere al 100% non mi metto in situazioni che non saprei gestire.

Visto che ultimamente sto ricevendo molte richieste di cuccioli o informazioni riguardo a prossime cucciolate, ne approfitto per ricordare che quest'anno non sono previste cucciolate, i cuccioli richiedono tempo di qualità e al momento non riuscirei a dedicarmi ad una cucciolata. La prossima cucciolata con ogni probabilità avrà luogo il prossimo anno. Vorrei ricordare infine che, per motivi legati alla legge delle 30 razze soggette a restrizioni, nessun cucciolo del nostro allevamento verrà ceduto a persone che risiedono in canton Ticino.

Per coloro che invece mi chiedono su come inserire un bambino in mezzo a dei cani adulti, vorrei specificare che quanto ho appena espresso in questo articolo, viene eseguito solo con i miei soggetti, dei quali conosco l'imprinting e riesco a coglierne la comunicazione ed il linguaggio. Come le persone, non tutti i cani amano i bambini, pertanto va preso atto anche di questa caratteristiche dell'animale.
Non ci sono ricette segrete, non ci sono regole da seguire, credo ci sia solamente buon senso, consapevolezza in ciò che stiamo per fare e rispetto, nei confronti del bambino, del cane, dei tempi, rispetto dello spazio e del carattere di ognuno.

A voi qualche scatto















14 aprile 2017

Aggiornamenti sulla crescita delle lattine di chinotto.

È  diverso tempo che non scrivo più articoli.
Come ho già scritto a più riprese, il tempo è tiranno, i miei cani, ma soprattutto la mia famiglia e la nascita a breve del mio secondo figlio richiedono tempo, così che mi resta poco tempo per scrivere. Anche se di cose di cui parlare ne avrei a go-go.

Visto che in diversi mi chiedono notizie sui miei cani e sulle lattine di chinotto ne approfitto per scrivere qualche aggiornamento sulle damigiane di chinotto.

Arya Stark sta crescendo molto bene. Più passano i mesi più tende a somigliare fisicamente ad Afrika. A volte anche per noi diventa difficile distinguerle. Caratterialmente Arya è un cane molto attento, ha lo sguardo intelligente che parla e ti legge nei tuoi pensieri più reconditi. Arya impara in fretta, a scuola è molto brava. Molto riflessiva sceglie con chi e come relazionarsi sulle basi di quanto ha imparato. È una cagnolina molto dominante, anche se a volte non disdegna ricoprire altri ruoli all'interno del mio branco.
Con noi ha un legame profondo che rasenta la morbosità. Questo implica una gestione facilitata durante gli esercizi di condotta senza guinzaglio. Arya mi segue ovunque e sono il suo riferimento in qualsiasi circorstanza. Il fatto di averla fatta nascere in casa di averle dato i primi imprinting ha reso a mio avviso il nostro legame molto più profondo.
Arya, nonostante di primo acchito da l'impressione di una cagnolina dolce e simpatica, come spesso la definiscono amici e famigliari che vengono a farci visita, non è affatto un soggetto da sottovalutare.  Arya non è un assolutamente un cane facile e versatile adatto a tutti.

Il rapporto con mio figlio è molto maturato. Arya, pur essendo un cane molto dolce, non è un cane che adora le smancerie gratuite se non ne ha un diretto tornaconto. Accetta senza problemi le carezze e la fisicità dei bambini, ma quando questa rischia di mettere a repentaglio la sua credibilità di cane dominante preferisce mettere i paletti.
Gabriel dal canto suo, essendo nato e cresciuto con loro, capisce perfettamente la loro comunicazione e si comporta di conseguenza.
Arya rimane sempre un soggetto molto vorace, ma anche il cibo non è la chiave per farle fare quanto richiesto . Arya ha bisogno di motivazione e di credere nel suo leader, di conseguenza in ciò che gli viene chiesto di fare in quel momento.
Arya essendo molto dominante sceglie molto con chi andare d'accordo. Solitamente non ci sono problemi con i maschi, ma non va molto d'accordo con le femmine.

Drogon sta crescendo molto bene anche lui. Dopo una parentesi di insicurezze, credo dovuta alla crescita, è tornato ad essere il cane forte e sicuro di sè. Drogon è un soggetto molto molto equilibrato, per il momento va d'accordo con tutti i cani. Essendo un cane molto comunicativo, a volte trova difficoltà nel relazionarsi con cani non comprendono il suo linguaggio. Allora lascia perdere e si dedica ad altro.
Fabio è un compagno molto attento alle sue esigenze, dopo una parentesi in cui ha cominciato a la disciplina della ricerca ottenendo parecchi consensi e buoni risultati, ha pensato che il suo Drago avrebbe preferito passare più tempo nel bosco a scorrazzare in montagna o al mare. Così messa da parte la ricerca l'attività principale del Drago e di Fabio è quella di: Divertirsi, fotografare la natura, e crescere insieme.
La famiglia di Fabio gestisce un favoloso B&B e Drogon ha sempre un atteggiamento esemplare con tutti gli ospiti che vi soggiornano.
Fisicamente Drogon conserva il suo testone possente, la sua livrea grigio scuro, e la sua straordinaria somiglianza con il papà Yipon.

Se Arya di primo acchito è una cagnolina che infonde fiducia e tenerezza Smaug è l'esatto contrario.
Morfologicamente Smaug è un cane che cattura, conserva la sua livrea nera/marrone scura, le orecchie piccole e il suo sguardo incutono timore in coloro che non lo conoscono e si approcciano a lui per la prima volta.
È proprio quest'ultimo: lo sguardo, ad essere molto penetrante; e a detta di amici e persone esterne al nostro nucleo famigliare, è proprio questo suo sguardo giallo e profondo ad incutere timore e paura.
Dopo i primi momenti di rito questa paura viene a cadere, ma Smaug con il suo aspetto e comportamento sa tenere le persone sulle spine durante tutta la loro premamenza a casa nostra.
Caratterialmente Smaug è un cane molto fisico, utilizza molto la bocca e la sua stazza per mostrare affetto e devozione, ma anche questo a volte viene mal interpretato da chi lo teme. A volte credo non si renda conto di non essere un carlino ma un cane di 40 kg.
Smaug pur essendo un cane socievole e coccolone, non ama essere toccato da estranei sopra la testa, o nelle parti sensibili. Qualora non venissero rispettati suoi spazi non esita a farlo notare.
Tuttavia, dopo qualche minuto con lui, accetta di buon grado tutte le manipolazioni anche da estranei.
È un cane molto molto vorace e goloso. È molto possessivo con le ossa.
A scuola è molto bravo, anche se ogni tanto comincia a cogliere le provocazioni degli altri maschi.
Smaug, come i suoi fratelli, utilizza moltissimo la sua voce. La vocalità è un punto importante nella comunicazione del CLC. Smaug vanta una gamma vastissima di uggiolii, abbai, ululati ecc...
Anche questo spesso manda in confusione le persone che interpretano questo suo modo di comunicare come un preannuncio ad un'imminente attacco.

In realtà Smaug è semplicemente ancora molto giovane con degli atteggiamenti adolescenziali.
Al contrario dei suoi fratelli, Smaug ancora non alza la zampa per urinare o marcare/delimitare il suo territorio. Non so definire dove gerarchicamente si posiziona Smaug, in alcune circostanze i suoi atteggiamenti mi fanno pensare ad un maschio di rango molto elevato, in altre mi fanno pensare a lui come un buffone che deve far ridere tutti.
Spesso ho l'impressione che Smaug conosca l'effetto che fa alle persone, marciandoci sopra.

Il suo rapporto con noi è, come nel caso di Arya, molto profondo e morboso.
Con mio figlio invece ha sviluppato un legame molto molto intenso.
È l'unico di tutti i miei clc che gioca e partecipa in modo attivo a tutti i giochi di mio figlio.
È molto tollerante e si presta a tutte le attività che Gabriel vuole svolgere. Il suo atteggiamento nei confronti di mio figlio e il suo modo di porsi mi portano a pensare che ai suoi occhi Gabriel non è un bambino, ma un suo pari che deve in qualche modo tutelare o comunque partecipare alle sue attività.
Quando intervengono fattori o persone estranee che vogliono giocare con Gabriel, Smaug si limita ad osservare con attenzione. Ma sono quasi certa che, qualora in nostra assenza qualcuno si avvicinasse a lui con intenzioni poco chiare, Smaug non esiterebbe ad intervenire.
A volte pare contrariato per non essere coinvolto in tutte le attività che Gabriel svolge da solo, con altri bambini o persone. D'altra parte all'asilo Gabriel, anche se lo desidera, non potrà andarci accompagnato da Smaug, come non ci sarà sempre Smaug in ogni fase della sua vita.
Questo suo atteggiamento è molto bello, non l'ho mai visto in nessun clc fino ad ora, ma non è assolutamente da sottovalutare, ma soprattutto deve essere gestito in maniera corretta per evitare spiacevoli incidenti o incomprensioni.
Smaug va d'accordo anche con gli altri cani a patto che si mostrino ricettivi nel comprendere la sua comunicazione.

Viserion è venuto a trovarmi a febbraio, con la sua inseparabile Duchessa e Reto. L'ho trovato molto molto bene. Molto socievole, sempre brillante con l'argento nel pelo e l'oro negli occhi. Reto è molto felice e ogni giorno il loro legame si consolida sempre di più. Anche Reto come Fabio mettono al primo posto i desideri dei loro cani e quindi con: pioggia, neve, sole, solleone, vento, grandine... Reto esce e trascorre la maggior parte del suo tempo nei boschi con i suoi cani.
Viserion è molto ben tenuto. Si sa comportare in modo esemplare anche fuori in mezzo alle persone e al ristorante.
A livello d'aspetto Viserion mi trasmette luce e allegria! Ha il muso lungo la maschera chiara e occhi ancora più chiari come lo zio Bolkan. Ovunque vada riceve tanti complimenti per la sua straordinaria bellezza. Non è un cane pesante come molti soggetti che spesso di vedono alle nostre latitudini, ma è compatto e agile come un lupo.

Aegon Targaryen la lattina canadese, sta molto bene. Nonostante sia venuta a mancare la sua compagna Toffee, Aegon si è mostrato un cane forte con carattere da vendere e ha superato anche questo difficile momento. Aegon è la mia lattina speciale. Sono stata a trovarlo qualche mese fa, e l'ho trovato molto equilibrato, affettuoso e dolce. Anche lui molto fisico. Con i nipoti di Raffaele è buonissimo e assume un comportamento esemplare. Aegon ha una testa meravigliosa, incarna la bellezza di un Re, ma non di un Re qualunque. Molto legato e devoto alla sua famiglia. Anche Aegon va d'accordo con i suoi cospecifici.

La mia Afrika invece dopo aver terminato il calore è tornata la mia Luporka di sempre.
È lei la guida del branco, è lei che prende le decisioni. A casa si è molto calmata, anche se a volte quando si tratta di dover fare delle attività a lei sgradite opta per la liberazione della Corea del Nord, scavando dei veri e propri crateri in giardino o ovunque si trovi.
Fuori invece conserva la sua severità e la sua dominanza con coloro che osano mettere in discussione il suo status di femmina Alfa.
Quando bisogna intervenire per disciplinare i suoi figli delega il lavoro a Nyal, il quale pur avendo 8 anni e mezzo, pur essendo invecchiato precocemente con delle lattine di chinotto in giro per casa, pur dovendo faticare per mettere in riga i "figli del male" è paradossalmente ringiovanito.
A dicembre Nyal compirà 9 anni, ma è arzillo e attivo come pochi, ha messo su ciccia e caratterialmente è cambiato molto. Sarà che Nyal non è mai stato un cane pesante, ma di costituzione leggera e agile, forse questo ha giocato a suo favore, ma ad oggi Nyal è agile e attivo come un cane di 3-4 anni.

A giugno Arya e Smaug sosterranno il secondo test cantonale, con il superamento di quest'ultimo entrambi avranno ottemperato agli obblighi per le razze soggette a restrizioni.

Per maggiori informazioni di riguardo i miei cani e il mio lavoro con loro potete visitare il mio sito internet:
www.trattodallupo.ch



A scuola con Smaug


A scuola con Arya Stark


A scuola con Arya Stark


Vita di famiglia con Afrika


A passeggio con Afrika


Afrika baciata dal sole


Un'allegra Domenica da sinistra: Gabriel, Afrika, Smaug, Arya, Nyal, Io e il nuovo lupetto



Smaug


Arya Stark e Smaug


Smaug


Arya Stark


Arya Stark


Smaug



Nyal

Smaug