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AUTORE DI TESTI E IMMAGINI:
MARTINA VERZASCONI BARONCHELLI

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12 agosto 2018

Ci vuole coraggio

Quando ho postato l'ultimo articolo avevo ancora in sospeso il mio ultimo post riguardo le nostre vacanze lo scorso luglio 2017.
Dal momento che il tempo a mia disposizione per aggiornare il mio blog è sempre poco e visto che purtroppo i ricordi delle ferie sfumano in fretta, ho deciso di scrivere subito questo post inerente le nostre vacanze.

Lo scorso anno ci eravamo recati in Liguria e Toscana. Quest'anno Gabriel ha voluto tornarci.
Ci eravamo trovati bene, muoversi con due bambini piccoli e 4 cani lupi cecoslovacchi è sempre un ardua impresa. Naturalmente il fatto che potessimo stare in compagnia di Fabio con Drogon,  Gloria, Jacopo e Mercurio era anche uno dei motivi per i quali abbiamo deciso di tornare in quel di Canepari.

Quest'anno Arya Stark è stata saggia e ci ha risparmiato le complicazioni avute lo scorso anno con il calore. Abbiamo deciso quindi di accontentare Gabriel e portarlo almeno un giorno al mare. Premetto che personalmente prediligo la montagna al mare. Ma ogni tanto mi piace anche vedere il mare. Prima di partire abbiamo verificato la disponibilità di bagni in cui potevamo portare con noi anche i nostri cani lupi cecoslovacchi.
Effettivamente sia in Liguria e che in Toscana ci sono moltissimi bagni che accettano gli animali anche di taglia grande come i nostri.
Avevamo stabilito che ci saremmo andati durante la settimana, quando le spiaggie non sono molto affollate, poco importava se avessimo dovuto affittare due postazioni, in fondo eravamo in vacanza. Abbiamo individuato come possibile soluzione il bagno Mare Chiaro di Viareggio, dove le buone recensioni e il loro regolamento ci avevano portato a optare per la loro struttura.
Alle 11.30 di giovedì ci siamo recati in quel di Viareggio. Il posteggio del bagno Mare Chiaro era vuoto e dando uno sguardo alle postazioni degli ombrelloni, anche la spiaggia era praticamente vuota.
Prima di scaricare e far scendere bambini e cani, Davide è andato a chiedere se c'era posto e potevamo entrare. Non appena Davide ha chiesto ci accettavano con 4 cani e due bambini, l'inserviente ha scosso la testa... "siete in troppi..." mandandoci via.
Essendo relativamente tardi abbiamo deciso che per quella giornata saremmo andati in una spiaggia libera proprio li vicino. Devo essere onesta che, pur essendo priva di attrezzature varie, la spiaggia era pulitissima e mio figlio ha potuto trascorrere qualche ora al mare.
La risposta di Mare Chiaro mi era però andata di traverso. Premetto che la mia libertà finisce dove comincia quella degli altri e ognuno nel proprio lido è libero di far entrare chi desidera. La cosa che non mi è andata a genio è che non ci si professa "dog friendly" o ci si spaccia per un bagno adatto alle famiglie con bambini e animali quando in realtà non è così. La mancanza di professionalità e la maleducazione dei gestori del bagno mi hanno protato a sconsigliare ad amici e conoscenti il bagno Mare Chiaro. Dal momento che nel regolamento del bagno non vi era scritto nulla riguardo al numero di persone o alla tipologia di cane che venivano accettate, ho ritenuto opportuno lasciare anche una recensione negativa. Sono fermamente convinta che se ci si ritiene "dog friendly" o si decide per un regolamento con dei limiti chiari oppure ci si assume la responsabilità di accettare tutti a prescindere dalla razza, stazza e numero.
Ho provato a mettermi anche nei panni dei proprietari del bagno, ma non sono comunque riuscita a darmi una spiegazione valida a tanta maleducazione.
Ho pensato che magari la risposta è stata negativa in quanto hanno ritenuto che 4 cani avrebbero dato fastidio. Ma come potevano saperlo visto che avevano visto solo mio marito?
Non conosco la tipologia delle persone sono frequentano il loro bagno, ma non credo che la gente  vada di andare in ferie portando con sè dei cani maleducati. Non penso che i proprietari smaniano di vivere una vacanza da incubo dove invece di riposare, trascorrono la giornata richiamando il proprio cane. Se il cane ha dei problemi solitamente non viene portato in mezzo alla folla con il rischio di creare inutile stress a entrambe le parti. Alla fine mi è pure sorto il dubbio che presso il bagno Mare Chiaro i bambini non sono ben visti. Ma nel regolamento non era specificato nulla a riguardo.
In definitiva, dopo una mia recensione negativa nella loro pagina facebook, i proprietari si sono resi conto dello sbaglio invitandoci a tornare più tardi.
Ormai avevamo già provveduto altrimenti andando in una spiaggia libera li accanto. Abbiamo avuto modo di trascorrere qualche ora piacevole al mare.
L'Italia è divenuta molto sensibile sul tema "dog friendly", dopo l'accaduto al bagno Mare Chiaro sono stata contattata così contattata da diversi giornalisti i quali hanno voluto conoscere come si erano svolti i fatti. La brutta avventura a Viareggio non ci ha però rovinato la vacanza.
Nei giorni successivi abbiamo visitato le città di Lucca, Pisa, Colonnata, Carrara, Pietrasanta, siamo stati in un parco avventura nei boschi toscani e abbiamo deciso anche di ritornare al mare. Dal momento che Gabriel voleva trascorrere una giornata intera abbiamo optato per cercare nuovamente un bagno attrezzato. Dopo aver consultato due bagni ci ha contattata la proprietaria del bagno Lido Verde di Camaiore, la quale dopo essersi sincerata sull'educazione dei cani ci ha accettati al gran completo. Evidentemente per la proprietaria non eravamo troppi. Abbiamo così trascorso un'altra giornata al mare senza intoppi.
Ci vuole coraggio, ma non ad accettare animali, bambini o famiglie numerose, ci vuole coraggio a non giudicare prima di sincerarsi chi abbiamo di fronte realmente.

La nostra vacanza è stata contornata da momenti unici e bellissimi. Complici di queste meravigliose giornate sono stati Fabio con il suo meraviglioso Drogon e i neosposi Gloria e Jacopo con Mercurio.
A tal proposito è doveroso spendere qualche parola. Drogon non è cambiato di una virgola, è sempre il gigante buono e bellissimo che avete conosciuto attraverso i miei post. Drogon, oltre ad essere sanissimo (HD: A/A; ED: 0/0; DM: N/n; DW: N/n) e bellissimo, è un cane dall'equilibrio invidiabile.
Fabio, oltre ad aver stabilito con Drogon un' empatia e un legame basati sulla fiducia e il rispetto reciproci, ha lavorato e lavora tutt'ora moltissimo con il suo Drago. E i risultati si vedono! Drogon va d'accordo con tutti i suoi simili, maschi e femmine. Adora i bambini, si relaziona bene con persone e non. Ricordo che Fabio e la sua famiglia in estate ricevono molti ospiti con e senza cani nel loro B&B. Le lattine di chinotto sono sempre state le mie lattine speciali, sin da quando sono uscite dalla pancia di Afrika. Ogni qualvolta che le rivedo, vedendo che da lattine si sono trasformate in meravigliose anime belle e buone, mi emoziono sempre.
Drogon passeggia libero per le strade, in montagna, in luoghi affollati, in luoghi dove non c'è anima viva, basta un cenno da parte di Fabio e Drogon esegue senza esitazione.
I miei complimenti a Fabio e Drogon per questo livello di complicità e comunicazione che hanno raggiunto.
Ci hanno reso una vacanza speciale anche la compagnia di Gloria e Jacopo con il loro Mercurio.
abbiamo conosciuto il branco GJM la scorsa estate. Mercurio è un cucciolone di clc di due anni e mezzo. Mercurio è dolcissimo (come solo un clc può essere). Mercurio viene dal noto allevamento Passo del Lupo e in lui si può facilmente notare le carattristiche dei cani provenienti da questo allevamento.

A parte i terreni sconfinati che le persone possiedono, ho potuto constatare come tutti i cani sono sempre liberi. Facendo riferimento a quest'ultimo fatto, parlando con Gloria e Jacopo mi è sorta una domanda spontanea. Come gestisce Gloria il suo Mercurio quando incontra dei cani liberi? Premetto che Mercurio è molto bravo, ma spesso i cani liberi senza controllo o sono dei cani equilibrati oppure sono causa di risse.
Dalla mia personale esperienza ogni volta che passeggio con i miei cani sulle rive del fiume Ticino e incontro un cane libero con il proprietario 50 metri più indietro che parla al cellulare o aggiorna lo status in facebook, mi scende il sudore freddo. In un paio di circostanze ho riportato qualche obliterazione al polpaccio per evitare risse indesiderate. Purtroppo i cani liberi che incontro su suolo Ticinese sono attaccabrighe, disobbedienti e noncuranti della comunicazione canina. Eppure a differenza dell'Italia il Ticino è un posto dove i cani sono obbligati a sostenere così tanti corsi ed esami che potrebbero  e la maggioranza ha conseguito pure qualche Master.
Mercurio a parte, i cani che ho incontrato io a Canepari sono cani che non sanno nemmeno cosa sia un guinzaglio, eppure pochi si allontanano da casa loro.
Gloria mi ha risposto semplicemente che quando passeggia con Mercurio e incontra qualche cane libero, cambia semplicemente strada. Perchè contrariamente a quello che capita qui, non c'è rischio che questi la rincorrano.
Sono arrivata sempre alla stessa conclusione conclusione che la mentalità della gente che cambia. Anche in questo caso ci vuole coraggio aprirsi a modi di pensare e vedere diversi dal nostro.


Vi lascio a qualche fotografia della nostra meravigliosa vacanza






































16 febbraio 2018

Help CLC! A cosa stare attenti ed evitare le truffe e come scegliere un cucciolo

Mi sono resa conto che non scrivo un articolo sul mio blog da molti mesi.
C'è ancora l'ultimo articolo che avevo preparato in occasione delle nostre vacanze in Liguria/Toscana 2017 che aspetta di essere pubblicato.

Prima di pensare alle vacanze vorrei portare all'attenzione una tematica che ad oggi è diventata un problema. Magari questa situazione è sempre stata un problema per molti, ma oggi sono particolarmente ispirata. Spero che questa mia riflessione raggiunga chi deve raggiungere, ma soprattutto i possibili acquirenti di un cucciolo di cane lupo cecoslovacco, gli "allevatori" che non si curano e non assistono minimamente il seguito del loro lavoro e i veterinari nel caso non fossero a conoscenza del problema.

Nonostante le numerose eutanasie effettuate sul cane lupo cecoslovacco, in Ticino è una razza in costante e rapida crescita. Ovunque mi giro sbuca un clc o un amico che ne possiede uno, o un cugino, o un parente. Ormai è un must. Poi crea problemi? Non è gestibile? Una puntura o il clc rescue possono risolvere quello che è ormai diventato un problema.

Ma ciò che mi ha ispirata a scrivere oggi quanto segue sono le telefonate che ricevo, in aumento, da parte di persone che possiedono un esemplare femmina di cane lupo cecoslovacco gravida o che ha appena partorito.
Ci tengo a precisare che la sottoscritta, pur essendo stata definita: acida, infelice, poco professionale e ansiosa di trarre le conclusioni senza sapere, è sempre lieta di offrire il suo aiuto nel limite delle sue possibilità. Questo a patto che se ci si muova prima di far montare il cane e prima della nascita dei cuccioli.
Lo scambio di idee, opinioni è sempre bene accetto. Sono sempre disponibile nel seguire, per coloro che ne fanno richiesta, a compiere l'iter corretto per far riprodurre il proprio beniamino. Ci sono però degli step e delle decisioni che non dipendono da me, ma da un'organo più alto composto da persone competenti che valuta l'idoneità o meno della riproduzione di un cane, maschio o femmina che sia.
Inoltre, è inutile nascondersi dietro un dito, non tutti gli esemplari devono a forza riprodursi, questa è più una questione umana "trovo doveroso farle fare almeno una cucciolata..."
Sono discorsi che spero non arrivino mai alle orecchie di animalisti convinti o ai vertici di qualche associazione o club.

Quando decidete di fare cucciolare il vostro beniamino bisogna mettere in conto alcuni aspetti:
- perchè voglio fare far i cuccioli al mio cane?
- quali sono i veri motivi per cui debba riprodursi? Tramandare determinati tratti genetici? Ha dei titoli di bellezza? Ha un carattere particolare? Ha una linea di sangue interessante?
- cosa comporta l'arrivo di una cucciolata?
- come scelgo lo stallone o la femmina che il mio cane coprirà?
- i cuccioli nasceranno con o senza pedigree? cosa comporta una o l'altra scelta?
- COSA È IL PEDIGREE?
- quali sono i requisiti per fare le cose in modo limpido tutelando i cuccioli, me e i futuri proprietari?
- ho una figura professionale (per esempio veterinario) che mi possa seguire se qualcosa andasse male durante il parto?
- cosa sono e come affrontare i periodi sensibili?
- a cosa devo stare attento?
- come li svezzo?

Queste sono solo alcune delle tante domande che sarebbe doveroso porsi prima pensare a qualsiasi altra cosa.
Ma la vera domanda, forse quella più importante che ci si pone quando ormai è tardi:
i cuccioli sono nati, sono bellissimi, ci hanno tolto ore di sonno, fatto venire 100 capelli bianchi, hanno mangiato, espletato i loro bisogni tutto questo per due lunghi mesi (ad andar bene), cominciano ad essere grandi. Adesso cosa si fa???? Come si fa a darli via? Bisogna venderli?

Passerò anche come acida e poco professionale, ma a chi non è balenata nemmeno una di queste domande è una persona irresponsabile! Quando poi si arriva a parlare di vendita dei cuccioli menzionati sopra, allora la definizione in gergo cinofilo è "cagnaro"!
A tal proposito c'è qualcuno che ha scritto un'articolo meglio di me sulla definizione di cagnaro che mi sento di condividere cliccando qui.
Ma la responsabilità non è solo di chi possiede la femmina e farà nascere i cuccioli e dovrà fare il lavoro sporco per 10 settimane; fa parte dell'etica di un buon proprietario assicurarsi che il proprio animale e il partner scelto, siano entrambi in possesso delle credenziali (lastre HD; ED ufficiali, test per le principali malattie genetiche) per riprodursi.
A tal proposito, vorrei ricordare che un'intervento di ricostruzione dell'anca, costa migliaia e migliaia di franchi. Vi lascio qualche link a proposito della mielopatia e in nanismo ipofisario.
http://www.clc-italia.it/articolo.php?id=240
https://www.youtube.com/watch?v=2wvMxYrA6-4
http://www.clc-italia.it/articolo.php?id=186

Allora come ci si comporta quando si ha una femmina o un maschio e si intende fare una cucciolata? Innanzitutto non avere fretta.
Ci si informa presso l'allevatore dove ho acquistato il cucciolo, se può aiutarmi e supportarmi in questa avventura. Qualora quest'ultimo dovesse risiedere all'estero, posso cercare appoggio da allevatori nelle mie vicinanze per capire come devo muovermi in modo corretto.
C'è qualcuno che ha esperienza e può indicarmi cosa devo fare eventualmente accompagnarmi passo per passo sull'iter da seguire? Può accompagnarmi a portare il cane a fare le lastre ufficiali? Magari, visto che desidero fare una cucciolata sola e non voglio allevare, l'allevatore potrebbe farsi carico della cucciolata intestandola a suo nome? Mi potrebbe assistere nella scelta dei proprietari?

Chiedere aiuto o assistenza quando è troppo tardi: i cuccioli sono nati o la cagna è gravida implicherà delle conseguenze importanti.
Se vi rivolgete a un'allevatore dovete mettere in conto che lo farete sicuramente arrabbiare.
Essere allevatori e lavorare bene secondo determinate e rigide regole è frutto di sacrifici e fatica. Personalmente mi fa perdere il lume della ragione la gente sputa sulle mie fatiche cercando di fare la furba e sperando di ricevere, oltre alla più assoluta comprensione, aiuto nella vendita del cucciolo.
Sì, avete letto bene: VENDITA. Perchè durante le telefonate nessuno ha mai parlato di regalare il cucciolo sprovvisto di qualsiasi dir si voglia.
Dovete rendervi conto che avete riprodotto dei meticci, avete contribuito a mettere al mondo dei cani che magari si ammaleranno, che magari qualche altro incosciente andrà a riprodurre in modo avventato.
Qualsiasi cane sprovvisto di pedigree è un meticcio! Non importa se i genitori ne sono provvisti, un cucciolo senza pedigree è un meticcio.
Il pedigree è la carta d'identità del cane e la garanzia di un controllo e di un determinato tipo di lavoro  eseguito con la cucciolata. Questo è uno dei motivi per cui il cane CON IL PEDIGREE SI VENDE e il cane SPROVVISTO DI PEDIGREE SI REGALA!!!! Chi vi chiede soldi, come rimborso per le spese sostenute o per qualsiasi altra cosa, per un cane sprovvisto di Pedigree VI STA IMBROGLIANDO!

Sempre più spesso mi sento chiedere perchè non cedo cuccioli a persone che risiedono in Ticino. Effettivamente avrei un gran mercato, ogni giorno rispondo negativamente ad almeno una persona. Inizialmente la scelta era dovuta alla legge delle 30 razze soggette a restrizioni. Ci metto anima e corpo nella crescita delle mie cucciolate, vedere un mio cucciolo che deve essere soppresso perchè è capitato in mani inette, mi piangerebbe il cuore.
Anche se con le dovute cautele una eccezione la farei ad occhi chiusi.
Ma fosse capitata una volta che queste persone avessero aspettato, si fossero chieste il motivo, e magari mi avessero riscritto a distanza di mesi o anni, chiedendomi ancora un cucciolo perchè nel frattempo avevano raccolto informazioni, o perchè sapevano che tipologia di cane volevano comprare. Oggi basta andare da qualche altra parte che il cagnaro pronto a vendere un cucciolo lo trovano subito. Magari su tutti.ch o su subito.it. La gente oggi non sa più aspettare, compro un cane, faccio cuccioli... vendo... ah però aspetta... non hanno il pedigree. Non c'è problema, una soluzione si troverà per farglielo avere.
A questo punto vorrei spendere due parole riguardo gli allevatori. Ci sono quelli seri che anche dopo la vendita si informano sullo stato di salute del cane, che rimangono a disposizione quando sorge un problema (comportamentale o di salute), consigliano il proprietari sui passi da fare ne caso volessero fare dei cuccioli con il proprio cane. Poi ci sono coloro che vendono il cane, prendono i soldi e scompaiono fino alla pubblicità della prossima cucciolata, quando tornano attivi su tutti i fronti.
Qui mi fermo per non aprire inutili polemiche e perdere di vista il senso di questo articolo.

Successivamente mi sono accorta che purtroppo la maggioranza dei ticinesi ha un approccio supponente e poco adeguato a questa razza. La prova mi è stata data proprio in questi giorni grazie a quelle persone che fanno fare cuccioli al proprio cane senza curarsi delle conseguenze. Perchè per loro è doveroso fare una cucciolata. La totale mancanza di serietà e passione unita alla totale assenza di RISPETTO nei confronti di chi lavora bene ma anche del proprio cane e della sua integrità, mi ha dato le conferme su quanto esposto poc'anzi.
Fattrici anziane che partoriscono per la prima volta a 8 anni, cuccioli nati e cresciuti in luoghi angusti... e cosa via. Tutti si avvicinano al clc perchè è un cane fascinoso e di bell'aspetto. Anch'io a suo tempo ne rimasi affascinata. Ma proprio perchè mi sono innamorata di questo cane, che mi sono data da fare girando mezza europa, seguendo corsi, imparando a spese mie su chi e cosa è il cane lupo cecoslovacco. In 10 anni che vivo questi cani posso dire che sono solamente all'inizio del mio percorso. Mai e poi mai mi è passato per la testa di fare una cucciolata senza pormi almeno una delle domande che ho scritto poc'anzi.

Ora vorrei fare una riflessione da neofita riguardo ai veterinari e fare loro un'appello. Parto con la premessa che reputo i veterinari dei super medici, questo dovuto forse al fatto che i miei che sono davvero delle persone straordinarie. Ma quando un cliente manifesta la voglia di far cucciolare il proprio cane e vi chiede come fare: indirizzatelo, rendetelo attento sulle conseguenze, su cosa occorre fare per fare le cose fatte bene.
Non credo che fate salti di gioia quando dovete essere in 4 per tenere un cane lupo cecoslovacco che non si lascia avvicinare, o che dovete addormentare un cane perchè la situazione è sfuggita di mano, o quando venite chiamati nel cuore della notte per fare un taglio cesareo d'urgenza una femmina, troppo anziana o troppo giovane, perchè un cucciolo è rimasto incastrato nel canale del parto o addirittura i feti sono tutti morti e la cagna è in setticemia, o magari che dobbiate trovarvi di fronte alla scelta se salvare la femmina o i cuccioli.
Le cose non si possono mai prevedere, e forse è meglio così, ma se alcune situazioni si possono evitare o perlomeno arginare, saremmo tutti più contenti.

Detto questo vorrei rivolgermi a chi ha realmente interesse nell'acquistare e vivere con un cane lupo cecoslovacco.
A cosa dovete stare attenti?
Innanzitutto scegliete un buon allevatore. Un buon allevatore secondo me è colui che possiede pochi esemplari. A mio avviso il clc è un cane che richiede tempo i qualità e chi possiede 50 cani, mi dispiace, ma a meno che le giornate non siano fatte di 48 ore non ha il tempo materiale da dedicare ad ogni singolo esemplare.
Un buon allevatore vi invita a casa, vi mostra i cuccioli, la mamma e il papà se è in suo possesso.
Vi mostra il pedigree dei genitori i risultati dei test per le malattie genetiche, e le lastre ufficiali di entrambi i genitori! Vi illustra le caratteristiche che lo ha portato a fare quella cucciolata.
Vi chiederà delle garanzie di affidabilità. Vi consiglierà nella scelta del cucciolo o addirittura sarà lui a sceglierlo per voi a seconda delle vostre esigenze e delle vostre attitudini.

Cosa dovete assolutamente verificare di persona?
che entrambi i genitori e la relativa prole siano provvisti di pedigree. Farvi mostrare i risultati di lastre anche e gomiti, dei test genetici. Un'allevatore non può garantirvi che il cucciolo è esente dalla displasia, in quanto la displasia è si genetica ma fattori ambientali possono influenzare un'eventuale patologia.
Finché non avete effettuato le lastre ufficiali, a meno che non abbiate i raggi X incorporati, non potrete sapere se il vostro cucciolo sarà un A o una B. Quindi diffidate da chi vi garantisce che il cucciolo che vi apprestate ad acquistare è esente da displasia.
Un buon allevatore vi potrà invece garantire che i genitori sono ESENTI da tali patologie.
Guardate come si comportano i cani con l'allevatore, chiedete di uscire in passeggiata con i suoi cani per vedere la gestione, il rapporto con lui e il loro comportamento. Molti cani a casa assumono un certo tipo di atteggiamento e fuori dal loro territorio un'altro ancora.
Guardante come sono i cuccioli... come interagiscono con l'allevatore e con voi.
La casa è pulita? I cuccioli sono puliti? Stanno con la mamma?
È fondamentale che i cuccioli possano stare con la mamma almeno 10 settimane. Teoria poi confermata anche da Werner Freund. sono 10 settimane faticose sia per noi che per la femmina, sotto tutti gli aspetti. Ma sono importantissime per stabilire determinati imprinting (per esempio: inibizione al morso).
Andate a vedere altri allevamenti e valutate cosa desiderate le caratteristiche che si addicono alla vostra famiglia e al vostro stile di vita.  I cuccioli devono essere sverminati più volte, vaccinati e provvisti di microchip

Un buon allevatore è e sarà sempre disponibile, nel limite delle sue facoltà e conoscenze, a consigliarvi, assistervi, rispondere alle vostre domande.

Il cane lupo cecoslovacco è un cane oneroso. Costa il lavoro e la fatica che vi è dietro la sua selezione. Diffidate da chi li regala, o da chi sostiene che il pedigree non è importante. Il pedigree è importantissimo e il costo di un pedigree è irrisorio si parla di CHF 100.-- per la Svizzera e di €50 per l'Italia.
Un cucciolo di cane lupo cecoslovacco viene ceduto in Svizzera a partire da CHF 2000.-- mentre all'estero una buona cucciolata parte dai 1'300 fino a 1'800€ trovo un prezzo ragionevole.
Chi li cede a meno, a mio avviso, ha poca considerazione del proprio lavoro.
Se non siete disposti per varie ragioni a spendere del denaro per un cucciolo selezionato, ci sono i canili che sono pieni di cani che aspettano qualcuno che li porti via e li ami per sempre.
Con un'offerta libera avrete il vostro compagno di vita.
Se siete intenzionati ad prendere comunque un cucciolo di cane lupo cecoslovacco senza pedigree, è un bel gesto in quanto date una casa a un animale che molto probabilmente finirà un giorno in un canile. Ma sappiate che potreste andare incontro ad importanti spese. A questo punto è altresì importante chiedersi se siete disposti ad affrontarle. Ma soprattutto è bene che siate consci che il meraviglioso cucciolo che vi apprestate ad acquistare è a tutti gli effetti un meticcio. Non potrà riprodursi e chi ve lo cede non ha alcun diritto di chiedervi dei soldi per qualcosa che non è!

Sicuramente da persona acida infelice e poco professionale, avrò rotto le uova nel paniere a tanti cagnari, ma dal momento che mi ritengo una vera appassionata di questa splendida razza, trovo doveroso far luce sui tanti dubbi che sorgono a chi si approccia per la prima volta a al cane lupo cecoslovacco.


04 luglio 2017

Benvenuto a Julian Paul Archimede

Venerdì 9 giugno 2017 all'1.35 un nuovo piccolo lupetto si è unito al nostro branco: Julian Paul Archimede.
Tutto si è svolto in modo molto veloce, questo è stato possibile grazie al sostegno della mia amica Sabrina, di mio marito, del team medico e ostetrico e della mia famiglia che si è occupata del resto del branco mentre ero in ospedale.

Julian si è unito effettivamente al nostro branco dopo tre giorni. Devo essere sincera, quando Gabriel è nato non avevo dubbi sulle reazioni di Nyal e Afrika, questa volta invece nutrivo qualche dubbio su come avrebbero reagito Arya e Smaug.
Quando Gabriel è entrato effettivamente a far parte del nostro branco Nyal e Afrika avevano 6 e rispettivamente 5 anni, quindi erano più maturi e consapevoli. Arya e Smaug invece hanno appena due anni e soprattutto Smaug, il quale non sa ancora bene dosare la sua forza e utilizza molto la bocca per comunicare. Naturalmente non stringe, ma comunque a un neonato queste sue manifestazioni d'affetto potrebbero portare conseguenze importanti.

Chi mi conosce sa perfettamente che, per scelta, mio marito ed io abbiamo deciso di crescere la nostra famiglia insieme senza escludere nessuno. Gabriel è nato e sta crescendo con questa filosofia e, nonostante a volte sia difficile, devo dire che siamo un buon team, tutti collaborano per far si che le cose funzionino senza troppi intoppi.

Questa volta i clc non sono più due, ora sono un vero e proprio branco a tutti gli effetti.
Nè Arya nè Smaug fino ad oggi avevano mai visto un neonato. Quando sono nate le lattine di chinotto Gabriel aveva 1 anno e mezzo e comunque in un anno e mezzo aveva già imparato a relazionarsi con dei cani. Inoltre il rapporto che lega Smaug a Gabriel avrebbe potuto portare qualche gelosia nei confronti del nuovo arrivato. Come ho già scritto a più riprese Smaug è molto legato e geloso di Gabriel.

Alla fine anche questa volta ci siamo lasciati guidare dal nostro istinto. Il mio piccolo Julian è arrivato a casa e tutto è andato meglio del previsto.
Sono subito andata con Gabriel a salutare i miei lupi, dopo le feste di rito e avermi fatto un'accurata ispezione per sapere dove ero stata e con chi, ho deciso di far conoscere il mio piccolo Julian a Nyal e Afrika. Come immaginavo Nyal con una leccata dalla testa ai piedini lo ha accolto come ha fatto con Gabriel. Afrika ha cercato di strappargli il pannolino per raccogliere più informazioni possibili dal suo odore. Poi lo ha leccato cercando di "pulirlo".
Poi è arrivato il turno di Arya e di Smaug. Arya era incuriosita, ha cercato anche lei di toglierli il pannolino e annusargli il cordone ombelicale gli ha preso i piedini in bocca. L'abbiamo lasciata fare.
Smaug di primo acchito non si è nemmeno accorto del nuovo arrivato. Poi lo ha annusato con un po' di timore, alla fine ci ha sorpreso pure lui, perchè come Nyal con una leccata dalla testa ai piedini lo ha accolto anche lui come membro del branco. Successivamente ho permesso a tutti e 4 di approcciarsi a Julian e di annusarlo. Afrika e Arya si ostinavano a volerlo pulire, soprattutto Afrika si comportava come quando sono nati i suoi cuccioli.

Successivamente sono diventati iper protettivi, solo la mia famiglia si poteva avvicinare a Julian e prenderlo in braccio. Ancora adesso quando piange vanno alla sua culla per verificare che vada tutto bene e mi vengono a chiamare. Nyal e Afrika si mettono sul letto e lo sorvegliano dall'alto. Arya e Smaug invece spesso vanno a rovistare nella sua culla, quando mangia o quando lo cambio sono supervisionata a vista e ognuno ha il proprio posto di vedetta a dipendenza del ruolo ricoperto. Durante questa fase molto delicata non abbiamo escluso assolutamente nessuno nonostante l'istinto protettivo che avevano nei confronti del nuovo arrivato.
Come ho già ribadito in altre occasioni, credo che il tutto sta nel come io e mio marito ci comportiamo e ci approcciamo a questa nuova situazione. Qualora noi dovessimo avere delle mancanze o non soddisfare più i requisiti che i nostri cani ritengono indispensabili per essere dei buoni leader, allora loro si prenderebbero la libertà di colmare queste lacune. In questo caso potrebbero nascere dei grossi problemi.

L'arrivo di Julian ha però portato anche dei cambiamenti interni al branco. Sicuramente la tempesta di ormoni alla quale noi donne siamo sottoposte ha destabilizzato anche i loro equilibri. Smaug ha cominciato a montare sua sorella, emettendo dei fluidi simili ad urina, qualche giorno dopo invece, non so se è perché sta finalmente maturando e quindi comincia ad alzare la zampa, oppure per qualche altro motivo, "perde" dell'urina e Nyal immancabilmente lo ha redarguito con severità. Anche questo nell'arco di qualche settimana è andato a posto.

Infine, dopo un mese, circa le gerarchie e i ruoli si sono stabilizzati nuovamente. Julian oggi può essere avvicinato ed essere preso in braccio anche dai miei ospiti/amici, senza che questi vadano a casa con qualche spiacevole ricordo.
Da tre anni, quando il mio primo lupetto Gabriel entrò a far parte della nostra famiglia, sono cambiate molte cose, ma soprattutto siamo cambiati noi, ma quello che non è cambiato è la fiducia che abbiamo deciso di riporre nei nostri cani lupi cecoslovacchi.
Sono molto soddisfatta dell'inserimento del piccolo Julian nella nostra famiglia, perché ho avuto la prova che l'educazione impartita alla cucciolata A, sotto questo aspetto non ha fallito e si sono dimostrati degli ottimi cani da famiglia.

In molti mi hanno chiesto come riesco a gestire tutto. Devo dire che a volte è difficile far collimare tutto, ma alla fine siamo un'ottima squadra dove ognuno fa qualcosa e si rende utile, le uscite ad 8 sono un po' impegnative perché Gabriel pur essendo responsabile ha ancora tre anni e va seguito come un bambino di quell'età. Nyal Afrika Arya e Smaug sono un branco e questo non va mai sottovalutato, ma va gestito con autorevolezza e coerenza. Non sempre è facile e non sempre tutte le giornate sono uguali. Visto che anch'io ho le mie debolezze, quando mi capita di non essere al 100% non mi metto in situazioni che non saprei gestire.

Visto che ultimamente sto ricevendo molte richieste di cuccioli o informazioni riguardo a prossime cucciolate, ne approfitto per ricordare che quest'anno non sono previste cucciolate, i cuccioli richiedono tempo di qualità e al momento non riuscirei a dedicarmi ad una cucciolata. La prossima cucciolata con ogni probabilità avrà luogo il prossimo anno. Vorrei ricordare infine che, per motivi legati alla legge delle 30 razze soggette a restrizioni, nessun cucciolo del nostro allevamento verrà ceduto a persone che risiedono in canton Ticino.

Per coloro che invece mi chiedono su come inserire un bambino in mezzo a dei cani adulti, vorrei specificare che quanto ho appena espresso in questo articolo, viene eseguito solo con i miei soggetti, dei quali conosco l'imprinting e riesco a coglierne la comunicazione ed il linguaggio. Come le persone, non tutti i cani amano i bambini, pertanto va preso atto anche di questa caratteristiche dell'animale.
Non ci sono ricette segrete, non ci sono regole da seguire, credo ci sia solamente buon senso, consapevolezza in ciò che stiamo per fare e rispetto, nei confronti del bambino, del cane, dei tempi, rispetto dello spazio e del carattere di ognuno.

A voi qualche scatto