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AUTORE DI TESTI E IMMAGINI:
MARTINA VERZASCONI BARONCHELLI

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22 novembre 2015

6° mese di vita di Arya Stark, Drogon, Smaug, Viserion e Aegon Targaryen

Il 29 di novembre saranno 6 mesi mesi che le lattine di chinotto hanno cominciato il loro viaggio in questo mondo. In molti dopo aver raccontato la storia di Re Aegon Targaryen mi hanno scritto per sapere come stava il Re e avere notizie degli altri cuccioli. Così, visto che è trascorso qualche mese dal loro ultimo aggiornamento, oggi ho deciso di raccontarvi un po' della ribelle Arya Stark, dell'immenso e vorace drago Drogon, dell'ambiguo drago Smaug, del scintillante e agile Viserion e del Re conquistatore Aegon Targaryen.

Cominciamo con Arya Stark.
Arya sta crescendo molto bene. È un cane dal carattere e dalla tempra molto forte, con le persone è affettuosa ma non ama molto gli salamelecchi se non è lei a cercarli. Ho avuto modo di lavorarla un po' al campo, in vista dei test cantonali che dovrà sostenere e le mie annotazioni sono le seguenti: Arya è molto attenta e impara alla velocità della luce. È molto precisa e ricettiva, ma soprattutto mi ascolta molto. Questo mi spaventa un po' perchè significa che dovrò fare molta attenzione a non deludere le sue aspettative in qualità di leader. Con i suoi cospecifici si approccia molto bene. Conosce fin dove può spingersi. I primi tempi era un po' insicura, forse dovuto al fatto che ho trascurato un poco la sua educazione per dedicarmi ai cuccioli che sarebbero partiti. Ma da quando mi ci sono dedicata, Arya ha imparato tutto e di più. Con i suoi pari, al parco cuccioli, gioca molto bene. Fisicamente trovo che somiglia moltissimo alla nonna materna, comunque la linea Peronowki. Ha ereditato la forma della testa di Afrika e parte del suo sguardo con gli occhi a mandorla di colore molto chiaro. Ha il muso lungo e le zampe lunghe.
Sempre molto buono il richiamo, ha fortissimo richiamo sul cibo. Con Arya ho dovuto domare la sua irruenza, il suo utilizzo della bocca, devo lavorare ancora sulla furbizia, anche se sotto questo aspetto credo che mi convenga di più prevenire che curare.




Smaug sta crescendo bene e sta sviluppando la sua potenza fisica. Ha un carattere pacifico e abbastanza indipendente, Smaug è il classico bonaccione. Molto affettuoso con le persone e la famiglia. Ho notato che con i suoi cospecifici adulti è a volte prevenuto. Credo che questo comportamento sia dovuto al fatto che c'è stato un momento dove Smaug all'interno del mio branco veniva spesso castigato. Oggi posso dire che c'è un buon equilibro. Nonostante questo ho notato che però Nyal non glie ne fa passare una, credo che questo faccia parte del rapporto tra loro. Smaug deve capire che Nyal arriverà sempre prima di lui, sia per la conquista delle femmine, che per tutto il resto. Smaug sembra accettarlo di buon grado. Al corso cuccioli invece con i suoi pari si rapporta molto bene. Lui ha un po' il ruolo di sedare le risse tra cuccioli. Con Arya è molto fisico e risolve i conflitti con lei sdraiandosi sopra i problemi (nel vero senso della parola).
Fisicamente Smaug ha conservato il suo mantello molto scuro, la stazza possente, le orecchie piccole e occhi chiarissimi. In questo momento della sua crescita ha le zampe che rispetto al corpo sembrano chilometriche. Il richiamo è anche buono, anche lui come Arya,  lavora molto bene, anche per lui il cibo è un buon rinforzo positivo. Smaug è molto possessivo con le sue cose e il cibo. Durante il lavoro Smaug esegue gli esercizi ma è meno preciso di sua sorella Arya.



Sia Arya che Smaug hanno partecipato ai loro primi allenamenti di cousing. Arya all'inizio non era molto persuasa della cosa, dal secondo allenamento ha cominciato a prenderci gusto. Smaug invece ha mostrato di avere un predatorio molto sviluppato, a lui piace correre.
Entrambi, con la supervisione della mia Afrika, mi hanno aiutato moltissimo nel recupero di Aegon quando è tornato a casa.

Drogon l'ho rivisto dopo due mesi quando sono scesa a riprendere Aegon e l'ho rivisto di recente quando sono andata a trovare Aegon dalla sua nuova famiglia. Come avevo già scritto nel precedente articolo l'ho trovato possente, splendido, con un pelo lucido e l'espressione felice. Drogon insieme a Smaug sono quelli che più somigliano al papà Yipon. Come per gli altri cuccioli devo dire Drogon e Fabio si sono trovati sotto tutti gli aspetti. Drogon è di nuovo il più grosso e possente della cucciolata. Fabio non gli fa mancare nulla. Hanno un ottimo rapporto costruito sull'amore e rispetto reciproci, da fare invidia a tante persone che ogni giorno lavorano per cercare di costruire quel legame cane-padrone. Questo Fabio e Drogon l'hanno avuto sin da subito.
Drogon è molto potente ma deve ancora imparare a dosare la sua forza. È molto ubbidiente e devoto al suo padrone, è un cane gioioso, si presta molto bene ad eseguire gli ordini. Drogon conosce ed esegue il seduto, il terra, il resta, sa indossare la museruola, ha un richiamo magnifico. Ma la cosa che mi ha colpito maggiormente è stata la seguente. Durante una cena a casa di Fabio, ero attenta a mio figlio che non toccasse o facesse cadere oggetti e soprammobili, Drogon invece si aggirava per casa, con la sua mole mastodontica senza toccare o far cadere nulla. Alla mia domanda a Fabio: "ma come fa a non toccarti nulla?" Fabio mi rispose: "beh, è molto delicato e attento..." Se penso che in casa mia gli oggetti "preziosi" li ho tolti dalla portata cane, questa cosa mi ha impressionato molto. Ho potuto osservare Drogon libero in passeggiata, con persone nelle vicinanze e mi ha colpito moltissimo il suo equilibrio, li ha osservati e poi ha continuato a farsi i fatti suoi senza curarsi troppo della gente che passeggiava a pochi passi da lui. Con i suoi cospecifici si approccia molto molto bene. Come tutti i cuccioli Drogon deve ancora crescere, sia a livello psicologico che fisicamente, deve ancora imparare molto e cercare di dosare la sua possente forza intrappolata nella testa di un cucciolo di 6 mesi.
Afrika quando lo ha rivisto in ottobre lo ha sgridato, preventivamente. Nyal invece a parte qualche ringhio non gli ha fatto nulla. Con Arya e Smaug invece ha giocato come un matto fino allo stremo.
Fisicamente Drogon oltre ad essere molto grosso e possente, ha gli occhi molto chiari, il mantello è abbastanza scuro. Orecchie piccole.




Di Viserion (ora Azan) ricevo invece notizie giornaliere accompagnate da tante foto. Reto ha avuto un momento di smarrimento all'inizio, forse dovuto al fatto che si trovava alle prime armi con questa razza e la paura di venir giudicato era tanta. Ma dopo qualche consiglio oggi Reto ha trovato la chiave giusta per lavorare con il suo Azan. Quando guardo le foto che Reto mi manda, quando lo sento al telefono, mi sento pervasa da una sorta di tranquillità. Dico sempre che Reto e Vise hanno trovato la pace dei sensi.
Viserion è un cane gioioso dallo sguardo limpido e sincero. Reto è molto orgoglioso del suo cane che mi descrive come molto equilibrato sia con le persone che con le biciclette podisti, cani eccetera. Azan ama il contatto e cerca molto Reto, è coraggioso, ha un ottimo appetito, selvatico ma nel contempo molto incline a seguire i comandi del suo compagno bipede. Dai racconti di Reto, Viserion sta cominciando ad imparare a contenere la sua esuberanza di cucciolo, Duchessa questo lo apprezza molto. Il gioco e il rapporto tra loro è molto equilibrato. Viserion ha conservato il suo mantello molto chiaro, come gli zii materni Bolkan e Anubi, ha gli occhi molto chiari, il muso lungo. Ha una struttura/ossatura leggera e agile ereditata dai Peronowki.

Bolkan Tana del Lupo (Birba x Arimminium Namanaslù)




By Anubi Tana del Lupo (Birba x Arimminium Namanaslù)




Aglow Viserion (Azan)









Ed infine eccoci arrivati a Re Aegon. Nel mio articolo precedente avevo raccontato la storia di Aegon. Aegon è restato in totale due settimane con noi. Un breve periodo di tempo per recuperarlo e di sistemarlo a livello di intestino, dico breve perchè Aegon si trovava in un periodo dove si stava legando moltissimo a noi e io a lui. Non volevo rendere traumatica la sua partenza. Così il 12 novembre u.s. Aegon ha raggiunto la sua nuova famiglia. La sua storia mi aveva segnato moltissimo e mi aveva fatto mettere in dubbio tutte le mie certezze ed il lavoro che avevo fatto e faccio ancora oggi con i miei cani.
Sono rimasta scottata e fidarmi della gente che mi chiedeva informazioni o era interessata a lui, risultava difficile. In molti mi hanno scritto per avere informazioni a riguardo. Alcuni curiosi, alcuni interessati ma a mio avviso poco affidabili. Poi ci sono state due persone che mi hanno contattata, che ho conosciuto e che erano in possesso di buoni requisiti per poter vivere con Aegon. Due coppie di ragazzi ai quali avrei affidato Aegon, non dico ad occhi chiusi, ma con meno fatica. Una più lontana e una più vicina. Dico con meno fatica perché come ho scritto poc'anzi il suo passato mi ha resa sospettosa e dubbiosa verso tutti. Fidarmi di qualcuno risultava difficilissimo ma nel contempo era impossibile per me tenere Aegon. Il mio è un allevamento amatoriale, i miei cani vivono in casa e mi piace dedicargli del tempo di qualità, riempirmi di cani solo per dire: ho 5, 6, 7 esemplari... non fa parte della mia etica, inoltre vivere il clc in Canton Ticino richiede molta fatica, denaro e tempo da investire per evitare la sua "svuotatura" ma nel contempo educarlo secondo le regole che vigono in Ticino.
Così dopo diverse telefonate ho avuto la fortuna di essere contattata da Giulia e poi da Giorgia, entrambe erano interessate a lui e davvero mi hanno fatto una buona impressione. Così dopo averle conosciute entrambe, mi sono ritrovata a decidere con chi Aegon avrebbe dovuto viaggiare. Mi ero ripromessa che avrei preso una decisione a breve, eppure mi ci è voluta una settimana. L'ho portato con me tutti i giorni, ho cercato di ascoltare cosa mi diceva, gli ho persino chiesto dove avrebbe preferito andare. Ma nulla, non mi giungeva nessuna risposta né da parte sua, né dal parte mia. Dopo aver riflettuto molto, sono giunta alla conclusione che non sentivo nulla perché per Aegon era indifferente dove sarebbe andato, sarebbe comunque stato bene sia con Giulia che con Giorgia, ma qualunque fosse stata la mia scelta il suo futuro se lo sarebbe costruito da solo, io facevo parte del passato e del presente, ed era giusto che fosse così. Poi ho pensato a cosa avrei preferito io e il desiderio di non averlo troppo lontano mi ha fatto scegliere per Giorgia. Aegon ha così cominciato il suo viaggio. Vederlo partire è stata molto dura sia per me che per la mia famiglia. Non avevo nessuna certezza, ma una cosa Aegon mi ha insegnato: imparare a fidarmi di nuovo delle persone. Nonostante l'attenzione gli errori si possono commettere. Il suo sguardo mi accompagnerà per sempre, come pure ogni singolo istante che abbiamo trascorso insieme durante le due settimane che è rimasto da noi. Ogni lattina di chinotto è stata e resterà sempre speciale per me. Ma Aegon è quello che mi ha insegnato più di tutti.
Fisicamente Aegon ha la bellezza di Afrika in un corpo maschile. Ha uno sguardo imprendibile e una bella testa. Piano piano sta rimettendo della massa muscolare e sta recuperando alla grande.

A una settimana dalla sua partenza posso dirmi più serena e tranquilla. Aegon si è ambientato bene, sporca molto bene, mangia molto bene, corre, gioca con la sua compagna Toffee, ebbene si, Aegon vive in compagnia di un bellissimo esemplare di clc femmina. Giorgia e Raffaele lo adorano e non mancano un giorno per darmi informazioni su come sta. Di questo glie ne sono immensamente grata e li voglio ringraziare pubblicamente. Come voglio ringraziare Giulia e Danilo per la pazienza, alla quale avrei affidato una delle mie lattine più che volentieri!

In questi giorni ne ho approfittato per portare il pedigree di Aegon a Giorgia e Raffaele, così sono scesa a vedere Aegon. Sono rimasta molto colpita da lui. Aegon si sente a casa, ha un rapporto bellissimo con Giorgia e Raffaele. Quando Raffaele è rientrato dal lavoro Aegon lo ha salutato con gioia e affetto. È molto attento su Giorgia, la quale lo sa gestire in maniera esemplare. Negli occhi di Aegon ho visto finalmente la felicità, quando sono arrivata mi ha salutata, e riempita di baci, quando sono partita mi ha guardata per dirmi "arrivederci" ma non ha accennato a voler venire con me, segno che Aegon ha finalmente trovato la sua famiglia e la sua dimensione. Aegon è un cane molto attento, molto ricettivo, osservatore, furbo e veloce. Come ho scritto poc'anzi, sta tornando pian piano a mettere della massa muscolare e Giorgia è attentissima alla sua alimentazione. Da quando è arrivato con la sua nuova famiglia Aegon non ha mai sporcato male, vomitato, ho avuto comportamenti ambigui.

Concludo questo post con molta soddisfazione e sollievo. Oggi posso dirmi pienamente soddisfatta sotto tutti gli aspetti delle mie lattine di chinotto. Sono soddisfatta di come crescono i Draghi la Ribelle e il Re. Sono ancora più soddisfatta dei compagni che ho trovato per loro. Io sono e resterò sempre a disposizione anche se sto cominciando a vedere che Massimo, Fabio, Reto e Giorgia hanno imboccato il loro sentiero e stanno muovendo i primi passi nella strada che hanno scelto di percorrere con i loro cani.