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AUTORE DI TESTI E IMMAGINI:
MARTINA VERZASCONI BARONCHELLI

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24 gennaio 2020

Quanto bisogna essere trendy, ma soprattutto quanta pazienza è necessaria per avere un cane al giorno oggi?

È da qualche tempo che non scrivo più articoli sul mio blog. Un po' per mancanza di tempo un po' perchè gira che ti rigira scriviamo sempre le stesse cose trite e ritrite.

Una mia conoscente ha pubblicato qualche settimana fa l'articolo "365 giorni vita da cani" che consiglio vivamente di leggere; articolo dal quale mi sono ispirata per scrivere quello che leggerete tra poco. Ma la vera ispirazione mi ha travolta dopo una normale passeggiata con la mia famiglia e i  miei cani, unita alla lettura degli ultimi articoli che ora girano sui social "patentino per cani per tutti i detentori".
Dal momento che risiedo in un paese dove vi è la lista di cani potenzialmente pericolosi e prima dell'acquisto di un cane appartenente a suddetta lista bisogna presentare anche la fedina penale, vivendo questa realtà in prima persona ogni giorno, sono contrarissima a un sistema basato a quello analogo. La vita di tutti i giorni non è un esame su un campo cinofilo.
Ma il mio articolo non vuole essere una polemica nè tantomeno creare critiche poco edificanti in questo senso.
I miei cani ed io abbiamo sostenuto e superato tutti gli esami e abbiamo anche sostenuto il brevetto svizzero per proprietari di cani per cui, a parte la spada di Damocle che pende ogni giorno sulle teste di chi ha un cane appartenente alla "lista nera" per cui devi fare attenzione che non capiti mai nulla altrimenti sono guai, cerchiamo di convivere con questa assurdità.

Quello di cui voglio parlare in questo articolo è altro. Sicuramente tra i sostenitori di una simile iniziativa: "patentino per i cani a tutti i detentori", ci saranno anche i proprietari di cani che ho incontrato durante le mie ultime passeggiate.
Vorrei soffermarmi su alcuni personaggi che mi è capitato di incontrare, naturalmente i nomi sono di pura fantasia.

Cominciamo con dire che sempre più spesso si incontrano più cani che cristiani, segno che detenere un cane sia diventato uno status al quale nessuno può assolutamente rinunciare.
Cominciamo con la signora alla quale è scappato il cane su una strada principale e trafficata, perchè il suo beniamino, incuriosito dalle mie bestiole - bestiole che attendevano in automobile mentre scaricavo i miei figli - ha pensato bene di infilarsi tra le sbarre della gabbia. Ma la rincontreremo strada facendo.

Ad intervalli regolari ho trovato greggi di persone/famiglie, con i propri figli di 4-5 anni rigorosamente rilegati nel passeggino - eh si... così i bambini sono più gestibili e i genitori possono tranquillamente sostare in mezzo alla strada trattenendosi in conversazioni riguardo la salvaguardia dell'ambiente - a bloccare il passaggio.
Nulla in contrario contro questi raduni, se nonché in mezzo al gregge vi è anche l'immancabile microcane minchia, tenuto rigorosamanete con il flexy, che con l'abilità di un cecchino fa lo slalom tra le gambe delle persone presenti e arriva ad abbaiare e ringhiare pericolosamente davanti al muso dei miei esterrefatti lupi.

Poi c'è la Superbia che deve assolutamente dimostrare il controllo del proprio cane, quindi ti sorpassa a circa 5 cm di distanza dai tuoi, perché tutti possano constatare quanto siano pericolosi i lupi e nel mentre ammirare il suo equilibratissimo australian sheperd o border collie.
Quando incontro questo genere di persone sono quasi dispiaciuta per la delusione che gli arreco. Purtroppo nemmeno ad Afrika glie ne frega un accidente dei cani con tratti boderline.

Spesso mi capita di rincontrare il primo cane con intenzioni suicide. La padrona vorrebbe farlo giocare con i miei lupi, lui è solo curioso. Ma forse il sorriso smagliante di Nyal non è incoraggiante, borbottando la Signora solitamente prosegue la sua passeggiata delusa e arrabbiata perchè il suo amico è stato snobbato.

Proseguiamo con la Paris Hilton di turno, che porta a passeggio il suo Fufi, anche in questo caso si tratta di un micro caneminchia, con tanto di cappottino in tinta con l'abbigliamento di Paris, con l'immancabile flexy. Fufi abbaia come se non ci fosse un domani, vorrebbe tanto venire a giocare con i miei lupi. La sua mammina Paris però non vuole che Fufi si mischi con dei cagnacci plebei, quindi gentilmente cerca di chiamare Fufi, senza strattonarlo però... con gentilezza e pazienza, mentre quest'ultimo rischia di essere fagocitato da un'Afrika incazzata come un picchio. Mi stupisce come Paris non abbia pensato di infilare nella sua microborsa anche un clicker per rinforzare il comportamento di Fufi.

Poi troviamo Ego con il suo rottweiler grande come l'orgoglio del suo proprietario. A dire il vero è il rottweiler che porta a passeggio Ego. Ci scansiamo su un lato perchè Arturo - il rottweiler - non sembra molto amichevole ed Ego sembra faticare a domare la sua forza.
Per fare prima lasciamo la bicicletta di JPA sulla strada per scansarci. Ma Ego deve fare colpo sulla padrona di Fufi, e decide di raccogliere la bici di mio figlio per portarmela di persona. Che gesto gentile!

Durante una sosta l'occhio mi cade sulla Kim Kardashian di 20 kg che si sta facendo trainare dal suo pastore della brie di 35 kg. Kim è assorta a guardare il mondo attraverso il suo cellulare con la cover glitterata per accorgersi che nel mondo ci sono altre persone oltre a lei.

Tra un gregge di pecore e l'altro, incontriamo Cosanostra e il suo cane corso. Entrambi sostano fermi in mezzo al passaggio. Cosanostra discute con un suo simile su quanto sia buono e potente il suo cane. Lo avvisiamo che ci stiamo avvicinando con 4 cani. Ma non sembra interessato. Così per evitare la rissa imminente tra italia e repubblica ceca ci affrettiamo a passare oltre schivando ed evitando le provocazioni del cane.

Sorvoliamo sulla bambina che con il suo monopattino trova divertente il gioco di sorpassarci e poi fermarsi davanti a noi intralciando la strada. Alla quinta volta le dico gentilmente di evitare di fermarsi a 2 millimetri perchè, oltre a rischiare di farci cadere, era pericoloso per lei.

Ma la Signora Maria con il cervello delle dimensioni di una biglia supera tutti questi personaggi. Mentre io mi accosto sul lato della strada per fare passare lei e il suo cane, la Signora con il suo cane si avvicina sempre di più, sempre di più sempre di più, finchè spazientita non le dico che se vuole avere ancora un cane di togliersi gentilmente dalle scatole.

A pari merito invece coloro che lasciano il cane libero di avvicinarsi ai tuoi, senza nemmeno chiedere se la cosa possa arrecare disturbo. Tanto il loro cane è bravo. Anche i miei sono bravi finchè non chiudono la bocca.

Per questi ultimi due binomi non ci sono epiteti ripetibili per il disprezzo che provo quando mi capita di incontrarli.

Sono molto fiera dei miei cani e di come si comportano in queste situazioni, con equilibrio e senza cogliere le provocazioni. Ma il punto non sono tanto i cani che incontriamo, ma la stupidità delle persone. Vi sono tante polemiche su questo patentino per i cani, ma se ci guardiamo attorno dovremmo prima educare le persone del cane. Perchè il vero problema non è il cane e la sua indole, ma sta dall'altra parte del guinzaglio!
Ma di rimedi o farmaci contro l'arroganza, alla superbia e alla stupidità non ne conosciamo ancora.
Qualcuno dirà, ma come, tanta fretta di giudicare gli altri. Non si tratta di giudicare, ma di buon senso ed educazione.
Forse invece di inventare nuovi test genetici, o idee per buttare un po' di soldi dalla finestra, concentriamoci su come possiamo migliorarci, se pretendiamo rispetto ed educazione dobbiamo cominciare ad averla per gli altri.

Riguardo il patentino per i cani pericolosi e agli accaniti sostenitori che non vedono l'ora di offrirsi come "cavie" ricordo che per coloro che non stanno più nella pelle possono sempre venire in Svizzera e sostenere l'esame, naturalmente a pagamento. Credo che le autorità sarebbero ben felici di incassare un po' di soldi extra.

Vorrei invitare tutti a riflettere su alcuni aspetti.
Il primo è: quale sarà il destino dei cani che non superano l'esame li sopprimete? Li rimandate al canile o all'allevatore? O li legate a bordo dell'autostrada tanto qualcuno ci penserà?
Il secondo: qualora un binomio in possesso del patentino continua a lasciare il proprio cane libero, quest'ultimo sbarella e attacca qualcuno? Di chi è la responsabilità? Il patentino è stato superato, ma il cane ha comunque attaccato un bambino.
Chi sarebbero e con che criteri verrebbero scelte le persone qualificate che si occuperebbero di formare i binomi per l'esame del famoso patentino?
Sarei infine curiosa di vedere quali figure professionali vorrebbero/sarebbero in grado di farsi carico di cani con determinati tratti caratteriali - per esempio cani mordaci, o con dei traumi alle spalle -
I canili si riempirebbero di presunti incroci e cani pericolosi, aumenterebbero gli abbandoni, e il problema non verrebbe comunque risolto. I cani continuerebbero ad essere gestiti come oggi.

Credo la soluzione non si trova nel famoso patentino che tutti sono prontissimi a sostenere con il proprio cane, ma nel buon senso ed educazione delle persone. Qualità che tutti predicano ma che nessuno applica. Tutti sono sempre dalla parte del giusto, non siamo più disposti a metterci in discussione. Intanto chi paga le conseguenze sono i cani e le persone subiscono l'arroganza e la supponenza degli altri. Finchè la gente continua ad andare in giro con il flexy, senza curarsi minimamente degli altri questi problemi ci saranno sempre!

15 gennaio 2019

NEW UPDATE - SEMINARIO SUL CANE LUPO CECOSLOVACCO

Con un po’ di amarezza comunico che, non avendo avuto numero minimo richiesto di 10 persone, il seminario in oggetto non avrà luogo.
Verrà comunque riproposto più avanti in data da definirsi.
Per coloro che hanno già effettuato una pre-iscrizione, qualora fossero sempre interessati a partecipare alla prossima data, la quota di partecipazione rimarrà invariata CHF 100.— per persona.

Il cane lupo cecoslovacco è un cane la cui presenza sul territorio è in costante crescita, questo ha creato terreno fertile per i cosiddetti “cagnari”. Tanti, troppi esemplari di cane lupo cecoslovacco vengono allevati senza test genetici sui genitori, senza selezione, senza rispetto delle tempistiche giuste e dei periodi sensibili.
Di conseguenza incappiamo sempre più spesso in esemplari con delle tare genetiche importanti o  con un carattere instabile che noi, con il nostro cervello abituato a controllare e catalogare tutto, non siamo in grado di comprendere e gestire.
Il risultato di questo mercato senza regole è un incremento della domanda, e la relativa formazione, di nuove figure cinofile professionali.
In molti sono alla costante ricerca di educatore cinofilo che sia in grado di gestire e comprendere determinati comportamenti del cane, che sia in grado di aiutare nella gestione di determinate situazioni.
Tuttavia molte volte entriamo in contatto con persone che hanno trascorso la vita sui libri studiando di tutto e di più; ma purtroppo per loro non hanno mai visto un cane lupo cecoslovacco arrabbiato, o un cane con del carattere mettere in discussione tutta la teoria che per anni ha fornito loro nutrimento.
Ci troviamo in infine a investire il doppio del denaro per riparare a lacune o errori fatti da altri.
La formazione è importante, ma negli anni ho maturato la convinzione che l’esperienza, l’umiltà e la voglia di imparare sempre, oltre ad essere doti molto rare, sono difficili da trovare in un istruttore/educatore cinofilo.

C'è da tenere in considerazione anche quella branca di persone che pretendono tutto subito e gratuitamente! Oggi viviamo in una sorta di mondo virtuale dove “tutto è dovuto”. Questi accorti personaggi sono spesso convinti che sfogliando qualche forum internet, o facendo una telefonata possano trovare la soluzione ai loro problemi senza spendere un centesimo.
O peggio ancora non sono assolutamente consapevoli di avere un problema e quindi vivono alla giornata fino a quando non gli viene “presentato il conto” ed esordire con un: “Ohhh, ma non lo sapevo… non lo aveva mai fatto… ecco perché da un po’ di tempo aveva il mio cane si comportava in quel modo”.

Un riassunto di quanto ho esposto poc'anzi lo troviamo nel sito del CLC-Rescue, o ai tanti siti di adozione dedicate alle varie razze. Il numero di cani affidati alle loro cure sono in costante aumento. In fondo siamo sempre cresciuti con l’idea che se abbiamo un problema possiamo tranquillamente disfarcene, tanto ci penserà qualcun altro.

Ricordo che il seminario sarà aperto ai detentori di tutte le razze. Sarà dedicato del tempo alle domande, alle vostre esperienze, alle problematiche che verranno esposte. Dal momento che non è mai facile parlare di aggressività, aggressioni, morsi ecc… per coloro che per svariati motivi desiderano mantenere l'anonimato, potranno farci pervenire la loro problematica o la loro esperienza in sede privata, in modo tale che l'argomento verrà affrontato in loco con il massimo riserbo.




data da definirsi
seminario sul cane lupo
cecoslovacco
 

ISCRIZIONI: info@trattodallupo.ch

COSTO DEL SEMINARIO:
CHF 150.— p.p. minimo 10 partecipanti, massimo 50.
Al termine del seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione al corso. Il corso è aperto a tutti i proprietari di cani.

LUOGO:
da definirsi
LEZIONE PRATICA :
agli iscritti al seminario, Tratto dal Lupo offrirà, durante la giornata antecedente al seminario, una lezione pratica sotto la guida di Katia Verza.
Per gli esterni che vogliono partecipare solo alla lezione di gruppo il costo è di CHF 40.— a binomio


LA RAZZA PIÙ VICINA AL LUPO.
CHI È IL CANE LUPO CECOSLOVACCO?


COME COMUNICA?
COSA COMUNICA?


L’AGGRESSIVITÀ:
COSA È?
COME SI MANIFESTA?
QUALE È IL SUO SIGNIFICATO?


PERCHÉ IL CANE MORDE?
IL SIGNIFICATO DEI MORSI


RELATRICE DELLA GIORNATA:

KATIA VERZA


TRATTO DAL LUPO

VIA CANTONALE 28
6515 GUDO
info@trattodallupo.ch
data da definirsi
Ore 09.00 – 18.00


02 gennaio 2019

Seminario sul cane lupo cecoslovacco

La domanda crea una offerta che da origine a un mercato.
L'idea di organizzare questo seminario, ma soprattutto i temi scelti, nasce dalle innumerevoli telefonate e domande che giornalmente mi vengono poste da proprietari di cani a proposito del cane lupo cecoslovacco ma anche rivolte ad altre razze.
Perchè non organizzare una giornata in cui viene data la possibilità di fare quelle domande scomode, o di raccontare quella determinata esperienza, o di chiedere il motivo per cui il nostro cane reagisce con una determinata reazione a un particolare stimolo?
Lo scopo di questo seminario non è la raccolta di esperienze per poter esprimere un giudizio o classificare determinati comportanti. Lo scopo di questo seminario è di dare spazio a voi, ma soprattutto l'intento di questo evento è di dare ai proprietari i primi rudimenti per comprendere il proprio cane. Per capire chi abbiamo di fronte e cosa ci sta dicendo.
Purtroppo è sempre molto difficile quando ci si trova a doversi confrontare con un soggetto con dei tratti aggressivi, (sia persona che cane). Troppo spesso ci affidiamo a Facebook o internet o a figure professionali che purtroppo sanno a memoria la teoria ma sono assai a digiuno da pratica. Purtroppo la pratica è quella che ci forma, che ci arricchisce che ci fa fare esperienza.

Il seminario è rivolto a tutti i proprietari di cani non solo ai proprietari di cani lupo cecoslovacco.

Per coloro che vivono nel mondo del "tutto è dovuto gratuitamente" non verrà organizzato un'altro seminario analogo né tantomeno ci saranno altre occasioni analoghe a questa. Vi esorto quindi a iscrivervi. Non resterete delusi.


Katia Verza nasce come volontaria nella Croce Rossa.
Questo mondo la appassiona tanto che decide di formarsi diventando Autista Soccoritore dipendente, nei seguenti anni si specializza ulteriormente e consegue vari titoli di aggiornamento:
- CORSO SET PEDIATRICO (Associazione Infermieri Specializzati in Area Critica ed Emergenza);- CORSO ISTRUTTORE SET: sulle Tecniche d'Estricazione, Immobilizzazione e Trasporto Traumatizzato;- CORSO SET: sulle Tecniche d'Estricazione, Immobilizzazione e Trasporto Traumatizzato;- CORSO DI BLS IRC- CORSO DI ASSISTENZA AL PARTO IN AMBITO EXTRAOSPEDALIERO- SOCCORSO SANITARIO IN AMBIENTE OSTILE- CORSO BLS-D- CORSO BLS-D- CORSO DI FORMAZIONE PER FAMILIARI ALZHEIMER  VOLONTARI E CARE GIVER- CORSO DI FORMAZIONE DI HEARTSAVER AED (D-BLS) AMERICAN HEART ASSOCIATION- CORSO TEORICO PRATICO di RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE DI BASE, BLS ESECUTORE- CORSO TEORICO PRATICO sulle TECNICHE BASE DI IMMOBILIZZAZIONE/ ASSISTENZA AL TRAUMATIZZATO PREOSPEDALIERO, BTI ESECUTORE- CORSO RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE di BASE BLS ESECUTORE
Attestato di Educatore Cinofilo conseguito a Rozzano presso la struttura di CINOFILIA 25 novembre 2007
Attestato di Partecipazione al Corso di Pronto Soccorso Veterinario presso la Sez. E.N.P.A. di Saronno 30 gennaio 2011
Certificate of Attendance "Understanding Wolves... Understanding Dogs... Understanding Ourselves" del The Wolf Centre, Shaun Ellis e Dr Isla Fishburn - Rimini Ottobre 2011
Attestato di Partecipazione al 1 Corso Base sul Cane da Guardia FICG Federazine Italiana Cani da Guardia di Ezio Maria Romano.
Certificate of Attendance "Understanding Wolves ... Understanding Dogs... Understanding Ourselves" del The Wolf Centre, Shaun Ellis e Dr Isla Fishburn 26-27-29 Marzo 2012 presso il the Wolf Centre a Combe Martin UK. (Non chè membro organizzatore del Viaggio).



Successivamente la convivenza con i suoi esemplari di cane lupo cecoslovacco e le loro dinamiche portano Katia ad approfondire l'ambito della cinofilia. Ottiene il diploma di istruttore cinofilo.

La sua curiosità l'ha portata a lavorare con cani di una certa tempra, come pastori dell'aria centrale, cani lupi cecoslovacchi, amstaff ecc...